Loading…

Festa di Sant'Eusebio 2018

31 luglio - 1 agosto 2018

Info

Orario estivo S. Messe

Orario estivo S. Messe festive da domenica 21 luglio 2018

Info

Calendario annuale

Calendario generale delle proposte dell'anno pastorale 2017-2018

Vai al calendario
  • 0
  • 1
  • 2

Figli di un Dio “minore” (3)

Mentre si levano, forse anche oggi, le proteste di chi ricorda “quando eravamo seduti presso la pentola della carne, mangiando pane a sazietà”, stupisce osservare il comportamento del Signore che sollecita la solidarietà reciproca.

Ci dimentichiamo spesso, infatti, che la trasformazione della realtà che il Signore compie, passa attraverso di noi, attraverso l’ascolto della sua Parola e i fatti che poi la rendono manifesta.

Guardiamo spesso al Signore come a colui che può cambiare la realtà e fare “miracoli”, secondo le nostre aspettative e i nostri desideri; come se Dio fosse un “superman” buono o una medicina miracolosa, che non ha bisogno nemmeno dell’assenso del paziente …

Se sgombriamo il campo da questa immagine e riprendiamo le letture di questa domenica, abbiamo l’occasione di scoprire, invece, un Dio “solidale”, che sollecita alla “condivisione”, in modo che ognuno abbia secondo il proprio bisogno, e vi sia, così “uguaglianza” (nella diversità!). E che ci invita: “Voi stessi date loro da mangiare”!

Si, il Signore non si nasconde, non si sottrae alla gente, non esita a “condivedere” con l’uomo tutto (“da ricco che era, si è fatto povero per voi”): è questo il Dio che si è fatto conoscere in Gesù Cristo ed ha reso possibile, ai credenti, di cercare di essere a sua immagine e somiglianza.

“Dare la vita”, infatti, è il motivo di essere di Dio; per questo ci dona il suo “pane”, si offre come “cibo”, ci accoglie alla sua “tavola” e ci invita a fare altrettanto! Per questo non possiamo che continuare a glorificarlo e lodarlo.

Domenica Terza domenica dopo l’Epifania – 21/22 gennaio 2017
1.a lettura Esodo  16, 2-7a. e 13b-18: Ne raccolsero chi molto, chi poco. Si misurò con l’omer: colui che ne aveva preso di più, non ne aveva di troppo; colui che ne aveva preso di meno, non ne mancava.
2.a lettura Corinzi 8, 7-15: Per il momento la vostra abbondanza supplisca alla loro indigenza, perché anche la loro abbondanza supplisca alla vostra indigenza, e vi sia uguaglianza, come sta scritto: «Colui che raccolse molto non abbondò e colui che raccolse poco non ebbe di meno».
Vangelo Luca 9, 10b-17: Il giorno cominciava a declinare e i Dodici gli si avvicinarono dicendo: «Congeda la folla perché vada nei villaggi e nelle campagne dei dintorni, per alloggiare e trovare cibo: qui siamo in una zona deserta». Gesù disse loro: «Voi stessi date loro da mangiare».