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Festa di Sant'Eusebio 2018

31 luglio - 1 agosto 2018

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Orario estivo S. Messe

Orario estivo S. Messe festive da domenica 21 luglio 2018

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Calendario generale delle proposte dell'anno pastorale 2017-2018

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Goccioline argentate (a proposito di pietre)

004Spesso ho tanti occhi puntati su di me, io sono un po’ timida, ma riesco a nasconderlo un po’ perché il mio colore naturale è già rossiccio, così nessuno si accorge se cambio colore. Anche se sono posizionata nel labbro della “bestia”  ho la gioia di essere vicino al piede destro di Gesù. Oggi, come altre volte, vedo al di la del fonte battesimale occhi che luccicano e che osservano, sono lì in fila di fronte a me e sono rivolte verso una voce

Mi è cara la voce che sento echeggiare nella chiesa, la sento tutti i giorni e altre volte l’ho sentita raccontare dell’incontro con noi pietre. Ci conosce dal primo giorno che siamo arrivate qui, quando ancora eravamo confezionate nei sacchi. Che bello, la voce è carica di amore per noi (se potesse ci ringrazierebbe una ad una!! Ne sarebbe capace!!

Anche quelle che come me compongono la bestia o il nero dello sheol) e sopratutto ha amore per quello che rappresentiamo. Il suo racconto è sempre “nuovo” e impregnato di Spirito Santo. Spiega, indica e gli occhi si spostano verso la direzione nominata: la croce d’oro, il fonte, Gesù, i Santi, i polsi di Adamo ed Eva…il Pantocratore, la mano di Dio, il flusso dello Spirito Santo, la scritta, il calice, i colori…e la voce continua nel suo racconto mentre i pensieri dietro a quegli occhi si affollano e anche se semplici, salgono verso l’Alto. C’è stupore nell’ ascoltare che il più grande dolore di Gesù non è stata la sofferenza fisica, ma quella spirituale: per obbedienza al Padre, si è spinto nel punto più opposto a Lui, nel regno della morte quindi più lontano possibile dal suo Amore, per liberare l’uomo e riportarlo alla vita vicino al Padre.

Vicino agli occhi compaiono goccioline argentate che scivolano verso il basso, ma che con la loro limpidezza elevano verso l’Alto, chiedono benedizione, coraggio e pregano per avere delle “intuizioni”, per avere la “Grazia” di capire, anche solo un pochino di più il grande Amore che il Padre ha per noi.

  Antonella

(NB precedenti articoli in “voci libere”)