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Festa di Sant'Eusebio 2018

31 luglio - 1 agosto 2018

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Orario estivo S. Messe

Orario estivo S. Messe festive da domenica 21 luglio 2018

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Calendario annuale

Calendario generale delle proposte dell'anno pastorale 2017-2018

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Nelle faccende di chiesa

lenteDon Luca domenica ci ha parlato durante l’omelia, riferendosi a Maria e Marta, dell’atteggiamento di contemplazione di una e dell’atteggiamento pratico dell’altra. Nell’episodio della moltiplicazione dei pani e dei pesci Gesù invita i discepoli ad ascoltare la Parola di Dio e poi a soddisfare i bisogni pratici, proprio come i due comportamenti di Maria e Marta. Se ascoltiamo Gesù, obbediamo e collaboriamo con lui. Alla fine della messa ci ha lasciato per questa settimana la frase del salmo “Il Signore è il mio pastore non manco di nulla” e la parola “Obbedienza”.

La settimana dell’educazione è iniziata nella nostra comunità pastorale con la testimonianza di Carolina Porcaro, parole toccanti di una madre che ha perso il proprio figlio ucciso a diciotto anni con un coccio di bottiglia da un ragazzo ecuadoriano. Questa mamma pur nella sua grande sofferenza, ha conosciuto il perdono come dono di Dio, ha perdonato, continua a perdonare e ci ha sollecitati a perdonare sempre nella nostra quotidianità.

In questi dieci giorni che vanno dalla memoria di Sant’Agnese, martire dodicenne, alla memoria di San Giovanni Bosco, padre e maestro della gioventù, le parrocchie, le Comunità pastorali e i Decanati mettono al centro il tema dell’educazione e coinvolgono tutti gli educatori, non solo in ambito ecclesiale, in percorsi di formazione, confronto e spiritualità.  Nella nostra comunità abbiamo celebrato una messa ricordando Sant’Angela, San Giovanni Bosco, San Girolamo, abbiamo pensato ai piccoli gesti di bene che tante persone fanno, al bene che tanti di noi e prima di noi hanno seminato.

La nostra Diocesi si sta mobilitando per il 25 marzo per accogliere Papa Francesco, non vedo l’ora!!! Ricordo cinque anni fa quando ho accompagnato mio figlio all’incontro con i cresimandi a San Siro con la straordinaria presenza di Papa Benedetto XVI, quest’anno la grande possibilità di incontrare Papa Francesco, è un momento dal forte significato simbolico ed ecclesiale, nel quale i ragazzi sono invitati a percepire la coralità dell’esperienza della Chiesa diocesana, darà loro un respiro universale.

All’inaugurazione dell’anno giudiziario del Tribunale della Rota Romana Papa Francesco ha invocato lo Spirito Santo perché sacerdoti e laici si impegnino e non perdano mai lo slancio e il coraggio di adoperarsi per la bellezza delle famiglie cristiane, nonostante le insidie rovinose della cultura dominante del provvisorio. “Occorre grande coraggio a sposarsi nel tempo in cui viviamo. E quanti hanno la forza e la gioia di compiere questo passo importante devono sentire accanto a loro l’affetto e la vicinanza concreta della Chiesa”. Dopo tanti anni di matrimonio ringrazio il Signore per avermi dato questo coraggio e per continuare quotidianamente a sostenermi in questa scelta!

A volte sembra che il Papa conosca tutte le nostre situazioni personali, sia presente ai nostri incontri di preghiera… proprio domenica abbiamo avuto con Don Giuseppe e Suor Emma un incontro di approfondimento sulla preghiera del Padre Nostro e a proposito del “Sia fatta la Tua volontà” il Papa si è così pronunciato all’udienza di questa settimana: sarà gioia e luce pasquale affidarsi al Signore con le parole di Gesù: “Padre, se vuoi, allontana da me questo calice. Tuttavia non sia fatta la mia, ma la tua volontà.” E questa è la preghiera della saggezza, della fiducia e della speranza.

Riferendosi alla storia di Giuditta nella Bibbia, il Papa l’ha paragonata alle nostre nonne “… Quante volte le nonne sanno dire la parola giusta, la parola di speranza, perché hanno l’esperienza della vita, hanno sofferto tanto, si sono affidate a Dio e il Signore fa questo dono di darci il consiglio di speranza…”.

Tante nonne vedo quotidianamente impegnate ad accompagnare i nipoti a scuola, a catechismo, a messa. Sono delle sante nonne, personalmente le ringrazio!

Stefania