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... sulla Tua parola - dal 7 febbraio

Non un corso biblico ma un aiuto per proseguire la ricerca del Maestro attraverso i quattro vangeli. Giovedì ore 21.00 a Casciago Guida gli incontri don Norberto

Programma

"La Santità in Zelia e Luigi Martin": se parlassero oggi alle coppie?

Domenica 17 febbraio chiesa santa Teresa (Bustecche) ore 15.00

Locandina

LA “FEDE” DI GESU’: GESU’ AVEVA LA FEDE, ERA UN CREDENTE COME NOI?

Incontro con don Luca Castiglioni - Domenica 24 febbraio ore 16.00 oratorio di Barasso

Info

Liturgia preparata - Tempo dopo Epifania

Ciclo di sei incontri a partire da martedì 29 gennaio alle ore 21.00

Info qui

Pellegrinaggio a Fatima

in aereo dal 28 aprile al 01 maggio 2019

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Calendario annuale

Calendario generale delle proposte dell'anno pastorale 2018-2019

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Il grembiule della nonna

grembiuleI ricordi non hanno età e non importa quanti anni abbiamo per cercare consolazione in quell’angolo caldo del passato che nessuno potrà mai rubarci. Non importa perché tutti siamo stati bambini e, anche chi ha avuto un’infanzia difficile, credo, abbia il suo piccolo scrigno personale da aprire. Amo le cose semplici, le persone semplici e vere che riescono a scaldare il cuore semplicemente con la loro presenza, senza pretese, senza mai apparire o voler ad ogni costo piacere. Le trovo con grande nostalgia, scavando nel passato, quando tutto sembrava più ‘semplice’ e ‘vero’ e bastava che gli occhi si incrociassero, senza parlare.

Ho trovato un racconto, bello perché vero, è ‘La storia del grembiule della nonna’:

Il primo scopo del grembiule della nonna era di proteggere i vestiti sotto, ma inoltre:
serviva da guanto per ritirare la padella bruciante dal forno;
era meraviglioso per asciugare le lacrime dei bambini ed, in certe occasioni, per pulire le faccine sporche;
dal pollaio, il grembiule serviva a trasportare le uova e, talvolta i pulcini!

Quando i visitatori arrivavano, il grembiule serviva a proteggere i bambini timidi;
quando faceva freddo, la nonna se ne imbacuccava le braccia;
questo buon vecchio grembiule faceva da soffietto, agitato sopra il fuoco a legna.

Era lui che trasportava le patate e la legna secca in cucina;
dall’orto, esso serviva da paniere per molti ortaggi dopo che i piselli erano stati raccolti era il turno dei cavoli:
e, a fine stagione, esso era utilizzato per raccogliere le mele cadute dall’albero.

Quando dei visitatoti arrivavano in modo improvviso era sorprendente vedere la rapidità con cui questo vecchio grembiule poteva dar giù la polvere.
All’ora di servire i pasti la nonna andava sulla scala ad agitare il suo grembiule e gli uomini nei campi sapevano all’istante che dovevano andare a tavola. La nonna l’utilizzava anche per posare la torta di mele appena uscita dal forno sul davanzale a raffreddare.

Ci vorranno molti anni prima che qualche invenzione o qualche oggetto possa rimpiazzare questo vecchio buon grembiule

Nel grembiule della nonna c’era Tutto e bastava, c’era quell’abbraccio morbido che proteggeva dal mondo facendoti sparire, quell’abbraccio di cui non si è mai sazi, nell’attesa dell’ Abbraccio benedicente!

Alessandra