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Preghiera per padre Maccalli

Mercoledì 26 settembre alle ore 20:45, preghiera per Padre Maccalli, nella cappella dell'oratorio di Casciago

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Iniziamo... insieme!

Anno oratoriano 2018-2019 - Festa della Comunità dal 27 al 30 settembre 2018

Programma

Proiezione film: Maria Maddalena

Giovedì 27 settembre 2018 ore 21.00 - Oratorio di Casciago

Locandina

PERCORSO FIDANZATI 2018 - 2019

PRIMO INCONTRO SABATO 13 ottobre ore 21.00 Parrocchia di Casciago

Locandina
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Il 13 marzo è il 13 marzo!

puntinaLa data del 13 marzo assume per la Chiesa un significato bello e simpatico: l’elezione di papa Francesco. Il fatto che tra pochi giorni sarà a Milano risuona bene, al di là di aver predisposto (ahimè) un programma esagerato e troppo intenso. Il Papa non si tira indietro ma, si poteva essere più soft nel programma…
Ricordiamo come era la Chiesa quattro anni fa, come la scelta di Benedetto XVI sia stata una effettiva Pentecoste (per questa scelta e per ciò che ha scritto, questo Papa, sarà tra i grandi della storia, pur nelle sua minuta figura fisica e per la sua caratteristica di ex professore). Non possiamo dimenticare il soffio dello Spirito Santo sulla scelta dei Cardinali, “alla faccia” di tutte le previsioni più o meno politiche…

Per noi della comunità di sant’Eusebio il 13 marzo 2015 ha un significato ulteriore. Pochi ricordano che fu proprio quel giorno in cui il Papa indisse il giubileo della misericordia. E fin qui nulla di strano, basterebbe una ricerca su google… Per noi fu il giorno in cui assistemmo alla caduta del ponteggio che copriva il mosaico che padre Marko e la sua squadra avevano concluso. L’immagine della “discesa agli inferi” (la raffigurazione iconografica della Pasqua!) diventava la parte dello spazio battesimale dove collocare il fonte (inaugurazione avvenuta il successivo 22 marzo). Così si mostrava il desiderio di tornare “alle origini della fede”: la Pasqua del Signore con il conseguente annuncio del kerigma!

Mi permetto di scrivere in nota quell’articolo riguardante proprio il logo del giubileo e il collegamento con il mosaico e il battistero,

Che dire ora? Si rimane senza parole davanti alla visione che Dio ci ha indicato per mezzo di questi artisti “uomini di Dio”. Si resta a bocca aperta come tutti coloro che sono passati in questi due anni: sono stati tanti tra bambini, ragazzi, giovani, adulti, preti, vescovi, suore, anziani. SI rimane grati unicamente a Dio che opera e ci invita a “alzare i nostri occhi e guardare i campi che già biondeggiano per la mietitura”. Noi siamo tra coloro che raccolgo ciò che altri hanno fatto e seminato.  A maggior ragione dobbiamo restituire nella lode e nella riconoscenza!

don Norberto

 

SOLO UNA COINCIDENZA? (aprile 2015)
Le coincidenze fanno parte del mondo dei trasporti: aerei, autobus, treni. Quando gli orari sono rispettati ci si può muovere con precisione, LOGOperché si sale su un mezzo che ci aspetta appena arriviamo nella stazione di cambio. Le coincidenze fanno anche parte di momenti della vita che si collegano tra di loro senza avere nulla in comune: per esempio l’incontro con persone che ci rimandano ad altre conoscenze oppure immagini che ci fanno rivivere esperienze vissute. Guardando il logo del prossimo Giubileo della misericordia che inizierà l’8 dicembre di quest’anno, possiamo forse parlare di coincidenze. Certo nella logica cristiana, se vogliamo essere precisi, la coincidenza cambia nome e si diventa “provvidenza”, ma questo è un altro discorso!

Mi spiego meglio. Il logo, qui riportato, riproduce un disegno di padre Marko Rupnik e questo potrebbe essere anche un particolare o una coincidenza di poco conto. DiscesainferiveronaMa forse molti non sanno che il disegno fatto in forma briosa, non è altro che la riproduzione di una… “discesa agli inferi” che qui mostriamo nella sua versione originale a mosaico: si tratta di quella scena collocata nella chiesa delle suore Orsoline Figlie di Maria Immacolata a Verona.

Che cosa possiamo dire dal momento che abbiamo da poco collocato nel nostro battistero proprio la raffigurazione della discesa di Gesù agli inferi? Coincidenza! Che dire allora del giorno in cui il Papa ha dato l’annuncio del giubileo? Era venerdì 13 marzo 2015, lo stesso giorno in cui abbiamo liberato il mosaico dal ponteggio e ascoltato la meditazione di padre Marko. Solo ora, mentre scrivo, mi viene in mente l’avviso dato durante la cena: non era conosciuto però il logo né tanto meno l’autore. Coincidenza! E’ simpatico sapere che la mano usata per tracciare il logo del giubileo sia la stessa che ha segnato le figure e le linee di quel mosaico che poi, diversi artisti, hanno realizzato nella nostra chiesa.

inferiorsolineUna bella sorpresa: l’indizione del giubileo della misericordia ha coinciso con la creazione del nuovo battistero, luogo della rinascita umana! Colpisce il fatto che la bellezza della misericordia divina si veda bene nella discesa agli inferi, dove Cristo va a cercare la pecora perduta, ridando finalmente il volto giusto, bello, luminoso a quell’uomo che invece aveva perso la sua vera immagine, cadendo nel peccato. Il pensiero è lo stesso: Gesù scende a cercare Adamo ed Eva  e a liberarli con le mani della misericordia, le stesse mani inchiodate alla croce e che in eterno avranno fori e piaghe.

Ogni persona allora, a partire dai nostri due amici, di cui abbiamo la stessa materia e la stessa mortalità, potrà incrociare braccia aperte o trovare spalle su cui riposare dopo essersi perduto. Sono mani, sono occhi, sono spalle benevoli, dove si respira un affetto “dell’altro  mondo”, quella tenerezza di cui Benedetto XVI e Francesco continuamente ci indicano.

Coincidenza sì o coincidenza no, non possiamo rimanere indifferenti! Forse Dio chiede che la comunità cristiana, situata tra tre comuni del varesotto, possa essere un posto di misericordia, quasi un’oasi di misericordia. Forse Dio ci sta chiedendo di favorire il movimento della Grazia attraverso i Sacramenti e in particolare quello della Confessione. Forse dovremmo lasciarci prendere da questa forza benevola che ci attira ed essere, a nostra volta, persone attraenti.

Solo una casuale coincidenza o altro? Certo non possiamo negare o far finta di niente. E se, mettendo insieme tutti i tasselli come un mosaico della vita, ci venisse detta una Parola?

don Norberto