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Quaresima 2018

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Foglio Quaresima

Esercizi spirituali nella vita corrente

dal 26 febbraio al 2 marzo 2018 - ore 15.30 Morosolo - ore 20.45 Barasso

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VERSO IL SINODO DEI GIOVANI

Terra Santa - 18/19enni e giovani - 3-10 agosto 2018

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Calendario annuale

Calendario generale delle proposte dell'anno pastorale 2017-2018

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Era il 22 marzo

Il 22 marzo è un giorno speciale per noi della comunità pastorale Sant’Eusebio. Proprio due anni fa, nel 2015, veniva consacrato il nuovo battistero. Era la festa che precedeva la Domenica delle Palme, come ricordiamo bene! Presiedeva la celebrazione mons. Luigi Stucchi, già vicario episcopale della zona di Varese. Intenso il momento in cui siamo entrati nello spazio battesimale  e abbiamo benedetto il fonte con la preghiera di consacrazione. Mi piace rileggerla e riproporla:

Dio, Creatore dell’universo
e Padre di tutti gli uomini, battisteroslide
salga a te
l’inno di ringraziamento e di lode, 

perché ci doni la gioia
di inaugurare con solenne rito 

questo fonte di salvezza 
che scaturisce
dal grembo della Chiesa madre.

Qui si dischiude
la porta della vita nello Spirito 

e si riapre ai figli della Chiesa 
la soglia vietata del paradiso. 
Qui è offerto all’uomo il lavacro salutare 
che lo guarisce dalle piaghe devastanti 
dell’antico peccato 
e lo reintegra nello splendore della divina immagine. 
Di qui fluisce l’onda purificatrice 
che travolge i peccati 
e fa sorgere nuovi germogli di virtù e di grazia. 
Di qui scaturisce la sorgente 
che emana dal fianco di Cristo 
e chi ne attinge entra nella vita eterna. 
Di qui la lampada della fede irradia il santo lume 
che dissipa le tenebre della mente 
e svela ai rinati nel Battesimo le realtà celesti; 
in questo fonte i credenti 
sono immersi nella morte di Cristo, 
per risorgere con lui a vita nuova.

Manda, o Padre, su queste acque 
lo Spirito Santo, che adombrò la Vergine Maria, 
perché desse alla luce il Primogenito; 
il tuo soffio creatore 
fecondi il grembo della Chiesa, sposa del Cristo, 
perché generi a te una nuova progenie 
di candidati alla patria celeste.
Fa’, o Signore,
che la moltitudine dei figli rigenerati da questo fonte
attuino nelle opere gli impegni del Battesimo
e onorino con la coerenza della vita
i doni della tua grazia.

Riemersi da questa sorgente viva, 
pur di diversa stirpe e condizione 
ma uniti in una sola famiglia, 
si mostrino fratelli nella carità 
e cittadini nella concordia. 
Riflettano come veri figli la luce del tuo volto 
e come discepoli custodiscano le parole del Maestro. 
Risuoni in loro come in un tempio 
la voce del tuo Spirito; 
siano testimoni del Vangelo 
e operatori di giustizia; 
riempiano dell’amore di Cristo 
la città terrena in cui dimorano, 
per divenire tuoi eredi nella santa Gerusalemme.
Per Cristo nostro Signore.

Testo molto ricco su cui si potrebbe stare delle ore, mentre si guarda quell’utero da cui siamo nati. Si è anche benedetto il mosaico, quel mosaico che mostra ciò che avviene quando si entra nel fonte: Gesù ti libera dalla morte, con la sua morte e la sua discesa agli inferi, regalando la vita di Dio: bella la preghiera di benedizione:

Il nostro Battistero

Il nostro Battistero

Ti benediciamo, Padre santo: 
nel tuo immenso amore verso il genere umano, 
hai mandato nel mondo 
come Salvatore e primogenito tra molti fratelli 
il tuo Verbo eterno, 
fatto uomo
nel grembo della Vergine purissima, 
in tutto simile a noi, fuorché nel peccato.

Tu ci hai dato in Cristo 
il modello perfetto della santità: 
la Chiesa lo venera bambino, 
e in lui, piccolo e fragile, 
adora il Dio onnipotente; 
contemplando il suo volto scorge la tua bontà, 
ricevendo dalla sua bocca le parole di vita, 
si riempie della tua sapienza; 
scoprendo le insondabili profondità del suo cuore, 
si accende del fuoco dello Spirito, 
effuso sui nuovi figli; 
guardando il suo corpo piagato 
venera quel sangue prezioso 
che la rende pura e santa; 
esultando per la sua risurrezione, 
pregusta la gioia delle nozze eterne.

Concedi, o Padre, che i tuoi fedeli, 
onorando questa sacra effigie della discesa agli inferi, 
abbiano gli stessi sentimenti che furono in Cristo Gesù, 
e, dopo aver portato l’immagine dell’uomo terreno, 
rispecchino finalmente quella dell’uomo celeste. 
Il Figlio tuo, o Padre, sia per tutti noi 
la via che ci fa salire a te, 
la verità che ci illumina, 
la vita che ci nutre e ci rinnova, 
la luce che rischiara il cammino, 
la pietra su cui possiamo riposare, 
la porta che introduce nella nuova Gerusalemme.
Egli vive e regna nei secoli dei secoli.

Ritorna così alla mente quella prima acqua che usciva dal fonte per benedire, consacrare, una opera che obbliga a fermarci per ammirare. Ritorna anche il profumo di incenso…

rob_6696La celebrazione è stata accompagna dal “coro del battistero”, quel coro nato esplicitamente l’anno precedente proprio per potere essere pronti alla inaugurazione. Partita quasi per gioco la proposta fu così formulata: “Vorremmo fare un coro per inaugurare il battistero, proposta aperta a tutti, anche a stonati”. Risposero 120 persone la maggior parte delle quali “primini” del canto e del coro. Grazie al maestro Carlo Tettamanti (un grande riconoscimento e ora una preghiera per un suo ricovero ospedaliero) che con pazienza ha raccolto persone di diverse parrocchie (alcuni anche non della nostra comunità). Hanno accettato la sfida e hanno pazientemente studiato per varie settimane. Un “mosaico di voci”… E poi gli orchestrali resi disponibili da alcune bande e gruppi del territorio.

Al coro è stato dato il compito di far vivere l’anno liturgico attraverso musiche e testi, così da pregare e ascoltare. Si è partiti proprio da quell'”Aprite le porte a Cristo” così bene evocato dal magistero di san Giovanni Paolo II e poi segnalare la Pasqua come inizio e come sviluppo di quella liturgica che fa crescere il popolo di Dio. Da pasqua alla Ascensione alla Pentecoste… per concludere con quei testi e quelle musiche tipiche della veglia pasquale. Riproponiamo i testi e l’audio:

img_0371APRITE LE PORTE A CRISTO
(Testo e Musica di Mons. Marco Frisina, Orchestrazione di Carlo Tettamanti)
Aprite le porte a Cristo! Non abbiate paura!
Spalancate il vostro cuore all’Amore di Dio.
Padre di misericordia, Figlio nostro Redentore,
Santo Spirito d’Amore, a te, Trinità, sia gloria.

 

MISTERO DELLA PASQUA
PASQUA E’ GIOIA (Testo di Francesco Rinaldi e Musica del sec. XVIII –
Orchestrazione di Carlo Tettamanti)
Pasqua è gioia! Pasqua è luce! Vinta è l’ombra della notte;
la vittoria di Gesù ci riscatta a libertà.
Cielo, esulta! terra, canta per la nuova creazione. Gloria a Te, Padre, nei secoli
* Padre Santo, ci riveli con stupenda tenerezza l’infinita carità:
Tu che doni il Figlio per noi.
Il peccato su noi grava, ma la grazia sovrabbonda. Gloria a Te, Padre, nei secoli.
* A Te salga questo osanna, nostra offerta che ci unisce al concerto di lassù
dove eterna gloria sarà.
Cristo è vita, vera pace, ha le chiavi della morte. Gloria a Te, Padre, nei secoli.

 

ASCENSIONE
ASCENDIT DEUS (Testo della Liturgia e Musica di Franz Xavier Witt,
Orchestrazione di Carlo Tettamanti)
Ascendit Deus in jubilatione: et Dominus in voce tubae. Alleluia
 Il Signore è asceso in mezzo  al giubilo e al suono delle trombe.
Perché fissate lo sguardo verso il cielo, uomini di Galilea?
Come l’avete visto salire in cielo, così il Signore ritornerà!

 

PENTECOSTE
VIENI, SPIRITO SANTO (Testo della Liturgia e Musica di Carlo Tettamanti)
Vieni, Spirito Santo! Vieni, Spirito Santo!
Riempi i cuori dei tuoi fedeli
e accendi in essi il fuoco del tuo Amore.
O luce beatissima riempi fin nell’intimo il cuore dei tuoi fedeli.

 

 CORPUS DOMINI
AVE VERUM (Testo della Liturgia e Musica di Wolfang Amadeus Mozart)
Ave, ave verum corpus natum de Maria Virgine,
vere passum immolatum in cruce pro homine.
Cujus latus perforatum unda fluxit et sanguine.
Esto nobis praegustatum in mortis examine.
(Ave, o vero corpo, nato da Maria Vergine,
che veramente patì e fu immolato sulla croce per l’uomo,
dal cui fianco squarciato sgorgarono acqua e sangue:
fa’ che noi possiamo gustarti nella prova suprema della morte)

 

MISTERO DELLA CHIESA
LA TUA PAROLA  (Testo e Musica di Don Claudio Burgio,
Orchestrazione di Carlo Tettamanti)
Nella tua casa, Signore della vita, noi celebriamo l’Amore di Gesù.
Parla ancora al cuore di ogni uomo, Padre che ascolti chi vive in Te.
La tua Parola è Cristo qui presente in questa Chiesa che attraversa il tempo:
 antico e nuovo, unico mistero,  grazia rivelata per l’umanità
La tua Parola è Cristo tutto in tutti, è luce vera che illumina il cammino,
per ogni uomo dono di salvezza, grazia per la vita che non muore più.

LE BEATITUDINI  (Testo Evangelico e Musica di Mons. Marco Frisina,
Orchestrazione di Carlo Tettamanti)
Beati, beati i poveri, perché di essi è il Regno.
Beati, beati gli afflitti, perché saranno consolati.
Chi vuole seguire la mia strada, rinneghi se stesso e mi segua,
accolga ogni giorno la croce che salva e redime ogni uomo.
Beati, beati i poveri, perché di essi è il Regno.
Beati, beati gli afflitti, perché saranno consolati.
Beato chi porta la croce, sarà vero figlio di Dio.
Vi lascio la pace del cuore che dona una luce di gioia.
Beati, beati i poveri, perché di essi è il Regno.
Beati, beati gli afflitti, perché saranno consolati.

 

MARIA
AVE MARIA (Testo Sacro e Musica di Jacob Arcadelt,
Orchestrazione di Carlo Tettamanti)
Ave Maria, gratia plena, Dominus tecum. Ave Maria.
Benedicta tu, benedicta tu in mulieribus,
et benedictus fructus ventris tui Jesu.
Sancta Maria, Mater Dei, Mater Dei.
Sancta Maria, ora, ora pro nobis. Sancta Maria, ora, ora pro nobis. Amen.
Ave, o Maria, piena di grazia, il Signore è con te.
Sei benedetta, sei benedetta tra tutte le donne
E benedetto è il frutto del tuo grembo, Gesù.
Santa Maria, Madre di Dio, Madre di Dio. Santa Maria, prega, prega per noi

 

AVVENTO
VENI VENI EMMANUEL (Testo e Musica del sec. XIII,
Orchestrazione di Carlo Tettamanti)
Veni, veni Emmanuel, captivum solve Israel, qui gemit in exilio privatus Dei Filio.
Vieni, vieni Emmanuel, libera il prigioniero Israele,
che geme nell’esilio, privato del figlio di Dio.
Gaude! Gaude, Emmanuel, nascetur pro te, Israel.
Rallegrati! Rallegrati! L’Emmanuele nascerà per te, o Israele
Veni, o Jesse virgula: ex hostis tuos ungula,
de specu tuos tartari, educ et antro barathri.
Vieni o virgulto di Iesse,
strappa i tuoi dagli artigli del nemico
conduci fuori i tuoi dall’oscurità del baratro.
Veni, veni o Oriens, solare nos advenines;
noctis depelle nebulas, dirasque noctis tenebras.
Vieni, vieni o Oriente, giungendo a noi luminoso;
scaccia le nebbie della notte e le tenebre della notte
Veni, Clavis Davidica, regna reclude celica;
fac iter tutum siperum et claude vias inferum.
Vieni, o chiave di Davide, schiudi i celesti regni;
rendi il cammino del cielo sicuro
 e chiudi le vie degli inferi
Veni, veni Adonai, qui populo in Sinai
legem dedisti vertice in majestate gloriae.
Vieni, o Adonai, che al popolo dall’alto del Sinai
Hai dato la legge,  nella maestà  della gloria. Amen

 

NATALE
ADESTE FIDELES (Testo e Musica di John F. Wade, Orchestrazione di Carlo Tettamanti)
Adeste fideles læti triumphantes,   Venite Fedeli, l’angelo ci invita,
venite, venite in Bethlehem.            venite, venite a Betlemme
Natum videte Regem angelorum.    Nasce per noi Cristo Salvatore
Venite adoremus                                Venite adoriamo il Signore Gesù
Venite adoremus
Coro e Assemblea: Venite adoremus Dominum.
En grege relicto humiles ad cunas,                  Lasciato il gregge all’umile culla
vocati pastores adproperant,                           pastori convocati si affrettano
et nos ovantes gradu festinemus.                    e noi esultantial passofesteggiamo
Venite ad oremus                                               Venite adoriamo,il Signore Gesù
Venite adoremus
Coro e Assemblea: Venite adoremus Dominum.
Æterni Parentis splendorem æternum,         Dell’Eterno Padre lo splendore eterno
velatum sub carne videbimus,                         velato nella carne potremo vedere
Deum infantem pannis involutum.                  Dio fanciullo in fasce
Venite adoremus                                                Venite adoriamo,il Signore  Gesù
Venite adoremus
Coro e Assemblea: Venite adoremus Dominum.

 

EPIFANIA
ADORABUNT NATIONES(dal Salmo 71 e Musica di Friedrich Heirich Himmel,
Orchestrazione di Carlo Tettamanti)
Adorabunt nationes, in Te Dominum, in Te.
Nomen enim, magnum nomen, magnum invocabunt in Te.
Adorabunt nationes, in Te Dominum, in Te,
magnum nomen enim nomen magnum invocabunt in Te,
magnum invocabunt in Te.
Ti adoreranno le nazioni, o Signore, invocheranno il tuo nome grande.

 

QUARESIMA
MISERERE MEI  (Testo tratto dai Vangeli della Quaresima Ambrosiana ,
Musica di Carlo Tettamanti)
Non di solo pane vive l’uomo,
ma di ogni parola che esce dalla bocca di Dio.
Chiunque beve dell’acqua che io gli darò,
non avrà più sete in eterno.
Se ascolterete la mia parola, conoscerete la verità
che vi farà liberi.
Io sono la luce
e chiunque mi segue avrà la luce della vita.
Io sono la vita
e chiunque crede in me non morirà in eterno.

 

TRIDUO PASQUALE
SE TU  MI ACCOGLI (Testo di Gino Stefani e Musica di George Neumark, Armonizzazione di Johan Sebastan Bach)
Se tu m’accogli, Padre buono, prima che venga sera,
se tu mi doni il tuo perdono avrò la pace vera:
ti chiamerò mio Salvatore e tornerò sempre con te.
Se nell’angoscia più profonda, quando il nemico assale,
se la tua grazia mi circonda, non temerò alcun male:
t’invocherò, mio Redentore e resterò sempre con te.

 

LA VEGLIA PASQUALE
UBI CARITAS (Testo e Musica di Joseph Gelineau, Orchestrazione di Carlo Tettamanti)
Ubi caritas et amor, ubi caritas Deus ibi est
Dove ci sono la carità e l’amore, dove c’è la carità, lì c’è Dio
Dio, infatti, ha tanto amato il mondo,
da dare il suo Figlio unigenito,
perché chiunque crede in Lui non muoia, ma abbia la vita eterna.
Ubi caritas et amor, ubi caritas Deus ibi est
Dio non ha mandato il Figlio nel mondo
per giudicare il mondo,
ma perché il mondo si salvi, si salvi per mezzo di Lui.
Ubi caritas et amor, ubi caritas Deus ibi est
Amiamoci gli uni gli altri,
perché l’amore è da Dio
e chiunque ama è generato da Dio e conosce Dio.
 Ubi caritas et amor, ubi caritas Deus ibi est
In questo si è manifestato l’amore di Dio per noi:
Dio ha mandato il suo unigenito Figlio nel mondo
Perché noi avessimo la vita per Lui.
Ubi caritas et amor, ubi caritas Deus ibi est.
In questo sta l’amore:
non siamo stati noi ad amare Dio.
Ma è Lui, per primo, che ha amato noi.
Ubi caritas et amor, ubi caritas Deus ibi est
Nessuno mai ha visto Dio.
Se ci amiamo gli uni gli altri
Dio rimane in noie l’amore di Lui è perfetto in noi.
Ubi caritas et amor, ubi caritas Deus ibi est
E noi stessi abbiamo veduto e attestiamo
che il Padre ha mandato il suo Figlio
come Salvatore del mondo.
Ubi caritas et amor, ubi caritas Deus ibi est
Noi abbiamo riconosciuto e creduto
all’amore di Dio per noi.
Dio è amore e chi sta nell’amore
dimora in Dio e Dio dimora in lui.
Ubi caritas et amor, ubi caritas Deus ibi est

 

L’ACQUA BATTESIMALE
ALL’ACQUA DELLA FONTE
(Testo tratto dal Salmo 41 e Musica di Johan Sebastian Bach)
All’acqua della fonte la cerva anela ardente.
Veniamo a te, Signore, a spegnere la sete.
Gesù sorgente viva di grazia e di salvezza
fluente eterna vita.
Nel tuo lavacro, o Cristo, tu ci santifichi.
Il mio peccato muoia in Te, o fonte di salvezza.
In Te noi rinasciamo alla vita dello Spirito. Alleluia! Alleluia!

 

IL CERO PASQUALE
LUCE GENTILE (Testo del Card. John Newman e Musica di Mons. Giuseppe Liberto Orchestrazione di Carlo Tettamanti
Conducimi tu, luce gentile conducimi nel buio che mi stringe;
la notte è scura la casa è lontana,
conducimi tu, luce gentile.
Tu guida i miei passi, luce gentile
non chiedo di vedere assai lontano
mi basta un passo solo il primo passo
conducimi avanti luce gentile.
Io volli certezze dimentica quei giorni,
purché l’amore tuo non m’abbandoni
finché la notte passi, tu mi guiderai,
sicuramente a te luce gentile.
Conducimi tu, luce gentile conducimi nel buio che mi stringe;
la notte è scura la casa è lontana, conducimi tu, luce gentile.

 

L’OLIO CRISMALE
O REDEMPTOR SUME CARMEN
 (Testo tratto dalla Liturgia del Giovedì Santo e Musica Gregoriana)
O Redemptor, sume carmen temet concinentium.
Accogli, o Redentore il canto della nostra lode.
Ut novetur sexus omnis,                    Perché si innovi ogni essere umano,
unctione Chrismatis:                          con l’unzione del Crisma:
ut sanetur sauciata                             sia gloriosamente risanata
dignitatis gloria.                                   la sua dignità ferita dalla colpa.
* Lota mente sacro fonte                     Lavata al sacro fonte
aufugantur crimina,                            l’anima è purificata dalle colpe;
uncta fronte sacrosanta                     la fronte riceve la sacra unzione,
influunt charismata.                           i doni dello Spirito affluiscono.
* Sit haec dies festa nobis                    Sia questo per noi un giorno di festa
saeculorum saeculis;                         che duri in eterno;
sit sacrata digna laude,                       sia giorno consacrato dalla lode
nec senescat tempore.                      e non invecchi col tempo

 

FINALE
ALLELUIA Musica di Wolfang Amadeus Mozart Orchestrazione di Carlo Tettamanti

 

Quante altre emozioni che non potranno più essere legato al calendario: il 22 marzo, la domenica prima delle Palme… Il vero anniversario sarò in ogni, in ogni, veglia pasquale e in ogni, in ogni, veglia di Pentecoste, quando daremo la lode grande e bella a Dio per quel dono ricevuto che ci fa essere “vivi venuti dalla morte”.

don Norberto