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Quaresima 2020

In questo tempo particolare, vogliamo aiutarci a custodire un clima comunitario anche se non ci si può incontrare come comunità. In allegato alcuni spunti per vivere la Quaresima. la pagina sarà aggiornata ogni sabato

Spunti

In cammino con l'amico Gesù

In questi giorni un po’ strani, senza scuola, senza attività sportive, senza la possibilità di trovarsi e stare insieme, i bambini possono vivere la Quaresima e avvicinarsi alla Pasqua attraverso alcune attività e alcune brevi letture

Insieme verso la Pasqua

Consiglio Pastorale e Consiglio Affari Economici

Composizione dei nuovi Consigli per il mandato 2019-2023

Le persone
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Per “vedere”

Viviamo in una società che usa molto l’immagine e dimentica facilmente quello che “sta dietro”: le motivazioni, le scelte, le finalità, il “cuore” … Così ciò che “si vede” è fatto per essere visto ed “entrare” nel nostro spazio, talora anche con violenza: chiede quindi di essere filtrato, compreso ed anche respinto.

Questa dinamica richiede quella “consapevolezza”, quel “cuore”, quella “fede” che la liturgia di questa domenica di quaresima pone all’attenzione del credente: l’incontro di Gesù con il “cieco” ci mostra con chiarezza come ciò che “vediamo” dipende fortemente da “chi siamo” e dalla nostra capacità di andare oltre le apparenze.

Non è facile ammettere, soprattutto oggi, la distanza fra la “realtà” e ciò che “si vede” e “si dice”; al punto che usiamo il tempo e lavoriamo per farci “vedere” al meglio … non per “essere” migliori!

Si, per “vedere” occorre partire da quello che siamo e riconoscere che la nostra vista sulla realtà cambia solo se abbiamo “fede” nel “Figlio dell’uomo”! E’, infatti, una questione di prospettiva e solo quando facciamo nostro lo “sguardo” di Dio sull’uomo e sul mondo diventa possibile “vedere”.

Così “vedere” diventa una questione di “fede” e di “cuore” e non può essere mai “superficiale”: ogni situazione, infatti, deve essere letta e filtrata con gli occhi del “Figlio dell’uomo”. Ritornano così i temi già incontrati nel percorso quaresimale: le “scelte”, la “libertà” e l'”annuncio”. E’ così scopriamo che la “fede” del “cieco” non è “cieca” e che invece “interroga”, “deduce”, “comprende”, “fà verità” … diventa “fede”.

Che il Signore ci conceda, come al “cieco”, questa capacità di “vedere”, così da rinnovare con gioia la nostra professione di “fede” in Lui, nella prossima veglia pasquale.

Buon cammino!

Domenica Domenica del cieco – IVª di quaresima – 25/26 marzo
1.a lettura Esodo 34, 27 – 35, 1: Il Signore disse a Mosè: «Scrivi queste parole, perché sulla base di queste parole io ho stabilito un’alleanza con te e con Israele».
2.a lettura 2ª Corinzi 3, 7-18: Il Signore è lo Spirito e, dove c’è lo Spirito del Signore, c’è libertà. E noi tutti, a viso scoperto, riflettendo come in uno specchio la gloria del Signore, veniamo trasformati in quella medesima immagine, di gloria in gloria, secondo l’azione dello Spirito del Signore.
Vangelo Giovanni 9, 1-38b: Gesù seppe che l’avevano cacciato fuori; quando lo trovò, gli disse: «Tu, credi nel Figlio dell’uomo?». Egli rispose: «E chi è, Signore, perché io creda in lui?». Gli disse Gesù: «Lo hai visto: è colui che parla con te». Ed egli disse: «Credo, Signore!».