Loading…

Incontro con Padre Alsabagh

Parrocchia di Masnago - 25 giugno 2018

locandina

Festa patronale di Luvinate

dal 25 giugno al 2 luglio 2018

Programma

MONTE TRE CROCI

Pellegrinaggio e S. Messa - Sabato 30 giugno - partenza ore 8.00

locandina

Siamo nati e non moriremo mai più

Spettacolo - 27 giugno 2018 - h. 21:00 - Chiesa di Luvinate

locandina

Calendario annuale

Calendario generale delle proposte dell'anno pastorale 2017-2018

Vai al calendario
  • 0
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4

Per “vedere”

Viviamo in una società che usa molto l’immagine e dimentica facilmente quello che “sta dietro”: le motivazioni, le scelte, le finalità, il “cuore” … Così ciò che “si vede” è fatto per essere visto ed “entrare” nel nostro spazio, talora anche con violenza: chiede quindi di essere filtrato, compreso ed anche respinto.

Questa dinamica richiede quella “consapevolezza”, quel “cuore”, quella “fede” che la liturgia di questa domenica di quaresima pone all’attenzione del credente: l’incontro di Gesù con il “cieco” ci mostra con chiarezza come ciò che “vediamo” dipende fortemente da “chi siamo” e dalla nostra capacità di andare oltre le apparenze.

Non è facile ammettere, soprattutto oggi, la distanza fra la “realtà” e ciò che “si vede” e “si dice”; al punto che usiamo il tempo e lavoriamo per farci “vedere” al meglio … non per “essere” migliori!

Si, per “vedere” occorre partire da quello che siamo e riconoscere che la nostra vista sulla realtà cambia solo se abbiamo “fede” nel “Figlio dell’uomo”! E’, infatti, una questione di prospettiva e solo quando facciamo nostro lo “sguardo” di Dio sull’uomo e sul mondo diventa possibile “vedere”.

Così “vedere” diventa una questione di “fede” e di “cuore” e non può essere mai “superficiale”: ogni situazione, infatti, deve essere letta e filtrata con gli occhi del “Figlio dell’uomo”. Ritornano così i temi già incontrati nel percorso quaresimale: le “scelte”, la “libertà” e l'”annuncio”. E’ così scopriamo che la “fede” del “cieco” non è “cieca” e che invece “interroga”, “deduce”, “comprende”, “fà verità” … diventa “fede”.

Che il Signore ci conceda, come al “cieco”, questa capacità di “vedere”, così da rinnovare con gioia la nostra professione di “fede” in Lui, nella prossima veglia pasquale.

Buon cammino!

Domenica Domenica del cieco – IVª di quaresima – 25/26 marzo
1.a lettura Esodo 34, 27 – 35, 1: Il Signore disse a Mosè: «Scrivi queste parole, perché sulla base di queste parole io ho stabilito un’alleanza con te e con Israele».
2.a lettura 2ª Corinzi 3, 7-18: Il Signore è lo Spirito e, dove c’è lo Spirito del Signore, c’è libertà. E noi tutti, a viso scoperto, riflettendo come in uno specchio la gloria del Signore, veniamo trasformati in quella medesima immagine, di gloria in gloria, secondo l’azione dello Spirito del Signore.
Vangelo Giovanni 9, 1-38b: Gesù seppe che l’avevano cacciato fuori; quando lo trovò, gli disse: «Tu, credi nel Figlio dell’uomo?». Egli rispose: «E chi è, Signore, perché io creda in lui?». Gli disse Gesù: «Lo hai visto: è colui che parla con te». Ed egli disse: «Credo, Signore!».