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Rosario di Maggio

Recita del S. Rosario - ore 20.45

Terza settimana Morosolo

CHIUSURA MESE DI MAGGIO

CAMMINO serale AL SACRO MONTE con i “giovani” - venerdì 25 maggio

Programma

Festa del Corpus Domini 2018

30 e 31 maggio 2018

Programma

Pellegrinaggio Sotto il Monte e Madonna del Bosco

Presenza delle reliquie di San Giovanni XXIII (Papa Giovanni) nel suo paese natale - 6 giugno 2018

Programma

Calendario annuale

Calendario generale delle proposte dell'anno pastorale 2017-2018

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Da “incredulo” a “credente”

nIl “passaggio” (=Pasqua) richiesto da Gesù a Tommaso e ad ogni credente («non essere incredulo, ma credente!») non è facile come sembra; tocca infatti le nostre abitudini, le nostre relazioni e il nostro modo di vivere.

Per “credere”, infatti, occorre “ascoltare” e “vedere” … ed il passaggio di Gesù dalla morte alla vita richiede un percorso di assimilazione e di comprensione che Tommaso ha appena iniziato; la morte appartiene certamente alla sua esperienza, la vita del risorto non ancora.

Questo grande giorno di “Pasqua”, che la Chiesa considera tale fino al giorno di Pentecoste, ci dà quindi l’occasione di assimilare il “passaggio” di Gesù e di essere guidati dall’essere “increduli” all’essere “credenti”.

Questo cammino, che ha iniziato per prima Maria di Magdala, il giorno di Pasqua, deve fare i conti con la tomba vuota, con un corpo che non c’è più e con una presenza che non ha le fome a cui siamo abituati; per questo occorre tempo ed occorre lasciarsi guidare … da chi ci ha preceduto, da chi “ha capito”!

Siamo talmente sospettosi e diffidenti che difficilmente ci fidiamo di quello che ci raccontano “gli altri”, anche quando tanti “segni” ci mostrano la loro affidabilità; serve allora ripartire da quello che è successo ai due di Emmaus con Gesù e agli apostoli con la Maddalena … mettersi “in ascolto” e “ricordare”.

Inizia così il nostro percorso per rileggere cosa significa passare dalla morte alla vita; cosa significa leggere la realtà a partire dalla resurrezione, cosa significa “non essere incredulo, ma credente!”.

Buona Pasqua!

Domenica Domenica di Pasqua (2), ormai tolte le vesti battesimali – 22/23 aprile
1.a lettura Atti degli Apostoli 4, 8-24a: Questo Gesù è la pietra, che è stata scartata da voi, costruttori, e che è diventata la pietra d’angolo. In nessun altro c’è salvezza; non vi è infatti, sotto il cielo, altro nome dato agli uomini, nel quale è stabilito che noi siamo salvati.
2.a lettura Colossesi 2, 8-15: Con lui sepolti nel battesimo, con lui siete anche risorti mediante la fede nella potenza di Dio, che lo ha risuscitato dai morti.
Vangelo Giovanni 20, 19-31: Poi disse a Tommaso: «Metti qui il tuo dito e guarda le mie mani; tendi la tua mano e mettila nel mio fianco; e non essere incredulo, ma credente!».