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Festa di Sant'Eusebio 2018

31 luglio - 1 agosto 2018

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Orario estivo S. Messe festive da domenica 21 luglio 2018

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Calendario generale delle proposte dell'anno pastorale 2017-2018

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“Uno per uno”

Si sta chiudendo un anno segnato da una espressione: “Terza fase”. Non sto qui a riprendere il significato perchè nel sito si trova il link corrispondente (“Terza fase: cosa è?”).  A partire dall’assemblea di novembre si è sviluppato un movimento personale attraverso dei verbi predisposti. Chi più, chi meno ha fatto un piccolo percorso. Stanno arrivando brevi scritti che raccontano: bene. Ci si rende conto che il movimento è solo iniziato e che dovrà procedere “uno ad uno”, non “gruppo a gruppo” neppure “parrocchia per parrocchia”.

Sarà necessario che ognuno riparta da… sette domande che potrebbero essere di questo tono, calcato sul soggetto “tu”. Ovviamente il sette è simbolico!

  1. Come ti trovi, tu, nella relazione con la Trinità?
  2. Come sei, tu, nel rapporto con quel Padre verso cui Gesù indirizza tutta la sua opera?
  3. Come ti trovi, tu, con quel Gesù che si può conoscere solo attraverso le pagine dei vangeli, se vengono letti?
  4. Come percepisci lo Spirito Santo, in te, che penetra nei sacramenti, se vissuti con attenzione e serietà?
  5. C’è una espressione bella in un inno liturgico dove si cita lo Spirito Santo (ma tutta l’essenza di Dio è compresa in questa invocazione) che dice: “Ospite dolce dell’anima”. Come hai agito, tu, avendo questo ospite nella tua persona, nel mondo del lavoro, nei momenti della noia o stanchezza, quando sono alle prese con seri problemi, ecc?
  6. Come hai sentito, tu, l’ospite nei momenti dove erano presenti altri: i mie figli, mia moglie o marito, quelli che sono in parrocchia, quegli amici con cui mi trovo?
  7. Come hai sentito l’ospite, tu, nel momento di prendere una decisone o in una scelta da compiere?

Sono domande che hanno bisogno di risposte personali, fatte davanti al Signore, senza nessun velo e senza doverne parlare con altri, al fine di partire da dove uno è nella relazione con Lui, dopo dieci, venti, trenta, sessanta o più anni di vita cristiana.

“Uno per uno”: potrebbe essere il motto per indicare l’assoluta personalizzazione di un percorso spirituale. La nostra persona è tale proprio perché è in relazione, in questo caso con Dio stesso, che sappiamo essere “una relazione di amore”.

Poi, ogni percorso potrà intrecciarsi con altri che, a loro volta, si stanno muovendo come te. Bisognerà così inventare modi nuovi perché le persone, in fondo, possano trovarsi e magnificare, alla maniera di Maria, Il buon Dio per ciò che opera.

don Norberto