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Festa di Sant'Eusebio 2018

31 luglio - 1 agosto 2018

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Orario estivo S. Messe

Orario estivo S. Messe festive da domenica 21 luglio 2018

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Calendario annuale

Calendario generale delle proposte dell'anno pastorale 2017-2018

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Nelle faccende di chiesa

Una messa comunitaria a Morosolo per la solennità del Corpus Domini ha radunato le nostre quattro parrocchie. Come ha detto il Papa all’Angelus domenica scorsa “…il Padre ha mandato Gesù nel mondo come cibo di vita eterna, per questo Lui sacrificherà se stesso, la sua carne. Infatti Gesù, sulla croce, ha donato il suo corpo e ha versato il suo sangue. Il Figlio dell’uomo crocifisso è il vero Agnello pasquale, che fa uscire dalla schiavitù del peccato e sostiene nel cammino verso la terra promessa. L’Eucaristia è sacramento della sua carne data per far vivere il mondo, chi si nutre di questo cibo rimane in Gesù e vive per Lui. Assimilare Gesù significa essere in Lui, diventare figli nel Figlio…”.

Domenica sera durante la processione siamo stati noi l’ostensorio dell’eucarestia, e l’eucarestia ci ha accompagnati per le strade della nostra comunità. Noi presenti come i dodici discepoli, li abbiamo rappresentati e ognuno di noi in qualche minuto di silenzio ha meditato sulla sua relazione con Dio, con la parrocchia, con gli altri. E’ stato un momento molto raccolto e intenso.

Anche il Card. Scola ha fatto la sua riflessione nella solennità del Corpus Domini “…Quando mangiamo il corpo di Cristo, Egli ci assimila a Lui, non come avviene per il cibo che, normalmente, assimiliamo a noi. È un movimento che ci purifica dai momenti di fatica e di peccato, dalle prove che la vita ci riserva. Per questo ci accostiamo al corpo di Cristo, nella Celebrazione domenicale, per generare comunione tra noi. Quando farete fatica nella Comunità Pastorale andate alla sua radice, che è la comunione, da comunicare con uno stile di vita autentico, testimoniando l’amore vero di Cristo. Questa prospettiva di lavoro comune è comunicare, a chi ha un poco perso la strada di casa, la bellezza e il desiderio che noi abbiamo del loro ritorno…”.

Nel pellegrinaggio a Barbiano Papa Francesco ha reso omaggio alla memoria di un sacerdote, Don Lorenzo Milani che ha testimoniato come nel dono di sé a Cristo si incontrano i fratelli nelle loro necessità e li si serve, perché sia difesa e promossa la loro dignità di persone, con la stessa donazione di sé che Gesù ci ha mostrato, fino alla croce.

Inoltre parlando di Don Primo Mazzolari  il Papa tante volte ha detto che il pastore deve essere capace di mettersi davanti al popolo per indicare la strada, in mezzo come segno di vicinanza o dietro per incoraggiare gli ultimi e a proposito don Primo scriveva: “ Dove vedo che il popolo slitta verso discese pericolose, mi metto dietro; dove occorre salire, m’attacco davanti. Molti non capiscono che è la stessa carità che mi muove nell’uno e nell’altro caso e che nessuno la può far meglio di un prete”.

Questa settimana due persone della nostra comunità ci hanno lasciato, alle loro famiglie affido le parole del Papa che parlando dei santi all’udienza di questa settimana ci ha trasmesso questo messaggio di speranza “Che il Signore doni a tutti noi la speranza di essere santi, ma qualcuno di voi potrà domandarmi: “Padre, si può essere santo nella vita di tutti i giorni?” Sì, si può. Questo significa che dobbiamo pregare tutta la giornata?” No, significa che tu devi fare il tuo dovere tutta la giornata: pregare, andare al lavoro, custodire i figli, ma occorre fare tutto con il cuore aperto verso Dio, anche nella malattia e nella sofferenza, anche nelle difficoltà. E così si può diventare santi. Che il Signore ci dia la speranza di essere santi. Non pensiamo che è una cosa difficile, che è più facile essere delinquenti che santi! No. Si può essere santi perché ci aiuta il Signore; è Lui che ci aiuta….”.

Stefania