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Settimana Santa e Pasqua 2020

Indicazioni per vivere la Settimana Santa e la S. Pasqua insieme da casa

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Quaresima 2020

In questo tempo particolare, vogliamo aiutarci a custodire un clima comunitario anche se non ci si può incontrare come comunità. In allegato alcuni spunti per vivere la Quaresima. la pagina sarà aggiornata ogni sabato

Spunti

In cammino con l'amico Gesù

In questi giorni un po’ strani, senza scuola, senza attività sportive, senza la possibilità di trovarsi e stare insieme, i bambini possono vivere la Quaresima e avvicinarsi alla Pasqua attraverso alcune attività e alcune brevi letture

Insieme verso la Pasqua

Consiglio Pastorale e Consiglio Affari Economici

Composizione dei nuovi Consigli per il mandato 2019-2023

Le persone
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Discernere: per “camminare” con Dio

Siamo sempre tentati di attendere “qualcuno” che “con la forza” (del diluvio, del terremoto, della guerra, delle epidemie …) faccia pulito e liberi il mondo dai “cattivi” e dai “corrotti”, dalla fame, dalla povertà, dalla violenza … così che si possa “ricominciare da capo”, “vivere meglio” …

La vicenda di Noè e del diluvio ed il riferimento a Gesù ci aiutano a comprendere che sono altre le attese da favorire e che queste non riguardano “qualcuno” che interviene o quello che fanno gli altri, ma ciò che ognuno di noi sceglie di essere e fare. “Camminare con Dio” è infatti la via scelta da Noè proprio mentre “la terra era corrotta davanti a Dio e piena di violenza”.

C’é quindi una via da scegliere e da preferire: essa non è nascosta e si è fatta conoscere proprio attraverso Noè e soprattutto attraverso Gesù. Essa è “secondo lo Spirito” ed è contraria a quella della “carne”, usando il linguaggio di Paolo (vedi [1]).

La risposta alla domanda di un mondo migliore e senza violenza passa attraverso la vita di uomini come Noé, e come noi, che si rendono disponibili a “camminare con Dio” e che scelgono di fare come il “figlio dell’uomo”. Così mentre la logica del mondo ci invita ad attendere e ad aspettare che “altri” si diano da fare e risolvano i problemi piccoli e grandi del mondo, Luca ci ricorda che “chi cercherà di salvare la propria vita, la perderà; ma chi la perderà, la manterrà viva”!

La celebrazione della festa di Luvinate ci da così l’occasione di riflettere sui martiri Ippolito e Cassiano e sul “martirio”, su chi ha scelto di “dare la vita” e non si è tirato indietro. Si, il Signore invita anche noi a non tirarci indietro e a “camminare con Dio”.

[1] Nel linguaggio di Paolo “carne” e “spirito” non sono la componente “fisica” e la componente “spirituale” dell’uomo, ma l’uomo “secondo il mondo” e l’uomo “secondo lo Spirito”; per questo sono alternative e si escludono a vicenda! Si colga la distinzione riportata nella lettura odierna: le “opere” della carne: fornicazione, impurità, dissolutezza, idolatria, stregonerie, inimicizie, discordia, gelosia, dissensi, divisioni, fazioni, invidie, ubriachezze, orge e cose del genere. – Il “frutto” dello Spirito invece è amore, gioia, pace, magnanimità, benevolenza, bontà, fedeltà, mitezza, dominio di sé.
Domenica 4ª domenica dopo Pentecoste – 1/2 luglio
1.a lettura Genesi 6, 1-22: Noè era uomo giusto e integro tra i suoi contemporanei e camminava con Dio.
2.a lettura Gàlati 5, 16-25: Camminate secondo lo Spirito e non sarete portati a soddisfare il desiderio della carne. La carne infatti ha desideri contrari allo Spirito e lo Spirito ha desideri contrari alla carne.
Vangelo Luca 17, 26-30. 33: Come avvenne nei giorni di Noè, così sarà nei giorni del Figlio dell’uomo: mangiavano, bevevano, prendevano moglie, prendevano marito, fino al giorno in cui Noè entrò nell’arca e venne il diluvio e li fece morire tutti. … Così accadrà nel giorno in cui il Figlio dell’uomo si manifesterà.