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Settimana Santa e Pasqua 2020

Indicazioni per vivere la Settimana Santa e la S. Pasqua insieme da casa

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Quaresima 2020

In questo tempo particolare, vogliamo aiutarci a custodire un clima comunitario anche se non ci si può incontrare come comunità. In allegato alcuni spunti per vivere la Quaresima. la pagina sarà aggiornata ogni sabato

Spunti

In cammino con l'amico Gesù

In questi giorni un po’ strani, senza scuola, senza attività sportive, senza la possibilità di trovarsi e stare insieme, i bambini possono vivere la Quaresima e avvicinarsi alla Pasqua attraverso alcune attività e alcune brevi letture

Insieme verso la Pasqua

Consiglio Pastorale e Consiglio Affari Economici

Composizione dei nuovi Consigli per il mandato 2019-2023

Le persone
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Discernere: per assumere il proprio posto

Il progetto di Dio, su cui abbiamo riflettuto fin qui, non prevede “spettatori” ma solo “collaboratori”; chiede quindi di trasformarsi, fin dall’inizio, in “alleanza”, in “patto” … sapendo che la strada si farà “camminando insieme”.

La proposta di Dio è aperta, non dipende dalle nostre capacità, dal nostro essere “buoni”, dal nostro “aver chiaro” e neppure dal nostro “aver capito”; essa domanda solo la nostra disponibilità a “vivere in relazione con Lui”, ad assumere il Signore come punto di riferimento della nostra storia e della nostra vita.

Le pagine della Scrittura di questa domenica ci offrono così il modo di riflettere sull’ “alleanza” (nel dono delle “tavole della legge” a Mosé), sul “compito” che ci viene richiesto (a noi, come ad Apollo o Paolo) e sulla “beatitudine” (su quello che ci aspetta).

L’ “allenza” riguarda, fin dall’inizio, “un popolo”, non un singolo: senza questa visione d’insieme non esiste un patto con Dio! Il progetto di Dio ci interpella personalmente ma non riguarda solo me; la prospettiva del Signore abbraccia tutti e chiede a noi di fare altrettanto.

Il “compito” che ci viene proposto è quello del “servitore”, di colui “che fa ciò che gli viene richiesto”: quello che può apparire come un limite è invece una grande libertà! Non ci viene chiesta la responsabilità di chi amministra (ed ha il compito di scegliere) ma quella di chi esegue … Noi possiamo anche sbagliare nell’eseguire il compito che ci viene affidato, ma il progetto non dipende da noi!

La “beatitudine” riguarda infine l’atteggiamento nelle avversità: esse non sono “probabili” per chi confida nel Signore, ma “sicure”, “garantite”! Eppure esse confermano i credenti nel loro cammino e non li distolgono dal “fare agli uomini” ciò che vogliamo per noi.

Che il Signore ci conceda di “assumere il nostro posto” nel progetto di Dio e di portarlo “a compimento”!

Domenica 6ª domenica dopo Pentecoste – 15/16 luglio
1.a lettura Esodo 33, 18 – 34, 10: «Se ho trovato grazia ai tuoi occhi, Signore, che il Signore cammini in mezzo a noi. Sì, è un popolo di dura cervice, ma tu perdona la nostra colpa e il nostro peccato: fa’ di noi la tua eredità».
2.a lettura Corinzi 3, 5-11: Che cosa è mai Apollo? Che cosa è Paolo? Servitori, attraverso i quali siete venuti alla fede, e ciascuno come il Signore gli ha concesso. Io ho piantato, Apollo ha irrigato, ma era Dio che faceva crescere.
Vangelo Luca 6, 20-31: «E come volete che gli uomini facciano a voi, così anche voi fate a loro».