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Calendario delle proposte del mese di ottobre 2018

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PADRE, LIBERACI DAL MALE.

5° CONVEGNO domenica 14 ottobre 2018: quando il male s’insinua nella famiglia

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Non un corso biblico ma un aiuto per proseguire la ricerca del Maestro attraverso i quattro vangeli. Giovedì ore 21.00 a Casciago Guida gli incontri don Norberto

Programma

PERCORSO FIDANZATI 2018 - 2019

PRIMO INCONTRO SABATO 13 ottobre ore 21.00 Parrocchia di Casciago

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Calendario generale delle proposte dell'anno pastorale 2018-2019

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Discernere: per assumere il proprio posto

Il progetto di Dio, su cui abbiamo riflettuto fin qui, non prevede “spettatori” ma solo “collaboratori”; chiede quindi di trasformarsi, fin dall’inizio, in “alleanza”, in “patto” … sapendo che la strada si farà “camminando insieme”.

La proposta di Dio è aperta, non dipende dalle nostre capacità, dal nostro essere “buoni”, dal nostro “aver chiaro” e neppure dal nostro “aver capito”; essa domanda solo la nostra disponibilità a “vivere in relazione con Lui”, ad assumere il Signore come punto di riferimento della nostra storia e della nostra vita.

Le pagine della Scrittura di questa domenica ci offrono così il modo di riflettere sull’ “alleanza” (nel dono delle “tavole della legge” a Mosé), sul “compito” che ci viene richiesto (a noi, come ad Apollo o Paolo) e sulla “beatitudine” (su quello che ci aspetta).

L’ “allenza” riguarda, fin dall’inizio, “un popolo”, non un singolo: senza questa visione d’insieme non esiste un patto con Dio! Il progetto di Dio ci interpella personalmente ma non riguarda solo me; la prospettiva del Signore abbraccia tutti e chiede a noi di fare altrettanto.

Il “compito” che ci viene proposto è quello del “servitore”, di colui “che fa ciò che gli viene richiesto”: quello che può apparire come un limite è invece una grande libertà! Non ci viene chiesta la responsabilità di chi amministra (ed ha il compito di scegliere) ma quella di chi esegue … Noi possiamo anche sbagliare nell’eseguire il compito che ci viene affidato, ma il progetto non dipende da noi!

La “beatitudine” riguarda infine l’atteggiamento nelle avversità: esse non sono “probabili” per chi confida nel Signore, ma “sicure”, “garantite”! Eppure esse confermano i credenti nel loro cammino e non li distolgono dal “fare agli uomini” ciò che vogliamo per noi.

Che il Signore ci conceda di “assumere il nostro posto” nel progetto di Dio e di portarlo “a compimento”!

Domenica 6ª domenica dopo Pentecoste – 15/16 luglio
1.a lettura Esodo 33, 18 – 34, 10: «Se ho trovato grazia ai tuoi occhi, Signore, che il Signore cammini in mezzo a noi. Sì, è un popolo di dura cervice, ma tu perdona la nostra colpa e il nostro peccato: fa’ di noi la tua eredità».
2.a lettura Corinzi 3, 5-11: Che cosa è mai Apollo? Che cosa è Paolo? Servitori, attraverso i quali siete venuti alla fede, e ciascuno come il Signore gli ha concesso. Io ho piantato, Apollo ha irrigato, ma era Dio che faceva crescere.
Vangelo Luca 6, 20-31: «E come volete che gli uomini facciano a voi, così anche voi fate a loro».