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Quaresima 2018

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Foglio Quaresima

Esercizi spirituali nella vita corrente

dal 26 febbraio al 2 marzo 2018 - ore 15.30 Morosolo - ore 20.45 Barasso

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VERSO IL SINODO DEI GIOVANI

Terra Santa - 18/19enni e giovani - 3-10 agosto 2018

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Calendario annuale

Calendario generale delle proposte dell'anno pastorale 2017-2018

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Cristiani … fratelli di tutti!

Le conseguenze dell’incontro con Gesù Cristo, di cui i cristiani sono “segno”, riguardano tutti; perché se Dio si è fatto “vicino” e ci ha resi “figli”, noi siamo, di conseguenza, “fratelli” … e non solo di quelli che credono, ma di tutti.

Occorre avere davanti questa “prospettiva” per comprendere “qual è il grande comandamento?”, quali sono le cose che contano nella vita. Ed anche per ammettere e cogliere la “distanza” che ci separa: dal Signore e dal prossimo.

E’ proprio la realtà di tutti i giorni che conferma l’importanza delle parole di Gesù e di questa “prospettiva”: che diventa “comandamento”, ovvero “regola di vita”, quando la facciamo nostra, quando ci riconosciamo su questo cammino, quando proviamo a non allontanarci da questo sentiero.

Così incrociare la nostra strada con quella di Dio, in Cristo Gesù, diventa l’occasione di incrociare lo sguardo di ogni uomo e di incontrare in ognuno il volto di Dio. Questa “prospettiva” può sembrarci addirittura “un sogno”; ma occorre partire proprio da qui per cercare di “risollevare” le sorti dell’umanità e tornare ad “alzare lo sguardo”!

Spetta ai “cristiani”, soprattutto oggi, riprendere e risollevare dalla polvere il cammino dell’uomo! Se Dio, in Cristo, ha fatto di noi uomini “nuovi”, non possiamo ignorare questa “prospettiva” e quindi metterci alla ricerca del modo e della strada migliore per renderla percorribile.

Lasciamoci, intanto, meravigliare da un Dio che ci chiede “ascolto” e che ci coinvolge in un disegno di amore che impegna “tutto il cuore”, “tutta l’anima” (che non è solo la parte spirituale!) e “tutte le forze”.

Domenica 5ª domenica dopo il martirio di Giovanni – 30 settembre/1 ottobre
1.a lettura Deuteronomio 6, 4-12: «Ascolta, Israele: il Signore è il nostro Dio, unico è il Signore. Tu amerai il Signore, tuo Dio, con tutto il cuore, con tutta l’anima e con tutte le forze. Questi precetti che oggi ti do, ti stiano fissi nel cuore.
2.a lettura Gàlati 5, 1-14: Tutta la Legge infatti trova la sua pienezza in un solo precetto: «Amerai il tuo prossimo come te stesso».
Vangelo Matteo 22, 34-40: «“Amerai il Signore tuo Dio con tutto il tuo cuore, con tutta la tua anima e con tutta la tua mente”. Questo è il grande e primo comandamento. Il secondo poi è simile a quello: “Amerai il tuo prossimo come te stesso”. Da questi due comandamenti dipendono tutta la Legge e i Profeti».