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Incontro con Padre Alsabagh

Parrocchia di Masnago - 25 giugno 2018

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Festa patronale di Luvinate

dal 25 giugno al 2 luglio 2018

Programma

MONTE TRE CROCI

Pellegrinaggio e S. Messa - Sabato 30 giugno - partenza ore 8.00

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Siamo nati e non moriremo mai più

Spettacolo - 27 giugno 2018 - h. 21:00 - Chiesa di Luvinate

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Calendario annuale

Calendario generale delle proposte dell'anno pastorale 2017-2018

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Discernere: per essere “veri” e “liberi”!

Nella vita non mancano le difficoltà; diventa allora facile lasciarsi attrarre, cercare scorciatoie, illudersi, dare fiducia ad altri, cercare di vivere di rendita … anche a costo di …

E’ questo “costo”, di cui spesso non ci rendiamo conto, che la liturgia odierna cerca di porre alla nostra attenzione: perché la “verità” e la “libertà”, di cui ci parla Gesù, attraverso Giovanni, non ci vengono dall’esterno … ma dipendono da noi, dalla nostra voglia di fare spazio alla “verità” e alla “libertà” … ed allontanarci da …

Non deve stupirci che gli ebrei, al tempo di Mosè, ripensando alla liberazione la attribuiscano ad un “vitello”, che la neonata comunità cristiana di Salonicco si “lasci turbare in queste prove”; perché la logica del mondo tende ad essere benevola con chi persegue i propri interessi, ovviamente nascosti, e a non svelare “dipendenze” e “schiavitù” che potrebbero metterci in difficoltà. E scoprire così di non essere “veri” e “liberi” come vorremmo apparire.

Con mano sapiente la liturgia ci invita perciò a riconsiderare la nostra posizione e a scoprire nella Parola del Signore l’unica fonte, vera, di “verità” e “libertà”! Che il Signore Gesù non è venuto per “nascondere” ma per “svelare”, non è venuto per i “giusti” ma per i “peccatori”.

Si, anche a noi, come a Gesù, può essere legittimamente posta la domanda: «Chi credi di essere?», quando abbandoniamo la logica del “mondo”. Ed anche a noi viene data l’occasione di riprendere la “via” del Signore, facendo “verità”, assumendo in “libertà” la proposta del Signore, testimoniando a noi, e al mondo, che la strada percorsa da Gesù è quella giusta.

Non ci sfugga il riferimento ad Abramo, prototipo di ogni credente: perché per essere “veri” e “liberi” occorre sempre lasciare le sicurezze del passato e mettersi “in cammino”! E lasciarci guidare, da discepoli, per “rimanere” nella sua Parola!

Buon cammino!

Domenica Domenica “di Abramo” – terza di Quaresima – 3/4 marzo
1.a lettura Esodo 32, 7-13b: Il Signore disse a Mosè: «Va’, scendi, perché il tuo popolo, che hai fatto uscire dalla terra d’Egitto, si è pervertito. Non hanno tardato ad allontanarsi dalla via che io avevo loro indicato! Si sono fatti un vitello di metallo fuso, poi gli si sono prostrati dinanzi, gli hanno offerto sacrifici e hanno detto: “Ecco il tuo Dio, Israele, colui che ti ha fatto uscire dalla terra d’Egitto”».
2.a lettura 1ª Tessalonicesi 2, 20 – 3, 8: E perciò, fratelli, in mezzo a tutte le nostre necessità e tribolazioni, ci sentiamo consolati a vostro riguardo, a motivo della vostra fede. Ora, sì, ci sentiamo rivivere, se rimanete saldi nel Signore.
Vangelo Giovanni 8, 31-59: «Se rimanete nella mia parola, siete davvero miei discepoli; conoscerete la verità e la verità vi farà liberi».