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06/06/2018 - Pellegrinaggio Sotto il Monte e Madonna del Bosco

Presenza delle reliquie di San Giovanni XXIII (Papa Giovanni) nel suo paese natale

Programma

QUATTRO MARTEDI' nel tempo di pasqua

PRIMO INCONTRO -Martedì 10 aprile 2018 ore 21.00 - Guida don Giuseppe -Oratorio di Luvinate

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Pellegrinaggio a Lourdes con i malati UNITALSI

IN PULMAN 23 - 29 maggio 2018 / IN AEREO 24 - 28 maggio 2018

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VERSO IL SINODO DEI GIOVANI

Terra Santa - 18/19enni e giovani - 3-10 agosto 2018

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Calendario annuale

Calendario generale delle proposte dell'anno pastorale 2017-2018

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Vincere la paura, riconoscendo i segni della sua presenza

La difficoltà dei discepoli e di Tommaso a “riconoscere” Gesù illumina anche il nostro cammino di credenti, che non abbiamo mai incontrato Gesù “di persona” ma siamo chiamati a “riconoscere” la sua presenza fra noi.

Se infatti è facile affermare con Pietro che non si può tacere “quello che abbiamo visto e ascoltato”, più difficile per noi è “conoscere” Gesù, “riconoscere” la sua presenza; e a questo punto annunziarla agli altri.

Il Vangelo di questa domenica ci offre due elementi da prendere in seria considerazione: un “giorno” (“il primo della settimana”) e un “luogo” (“Metti qui il tuo dito e guarda le mie mani; tendi la tua mano e mettila nel mio fianco”) …

La domenica è per i credenti “il primo della settimana”, è il giorno del risorto e della comunità cristiana; non è importante solo per il suo significato ma per lo “spazio” che costruisce intorno a noi, nelle nostre relazioni e nei nostri incontri. E’ il “giorno del Signore”! Ed è un giorno da riscoprire in tutto il suo significato e in tutti i suoi aspetti!

Le ferite di Gesù, a cui Tommaso è invitato ad avvicinarci, ci ricordano un altro “segno” della presenza di Gesù in mezzo a noi: coloro che soffrono! Non perché la sofferenza sia un valore (come qualcuno osa affermare) ma perché sempre, anche nella sofferenza, il Signore “si fa vicino” … e ci invita a fare come Lui.

Anche i discepoli, dopo la resurrezione, sono chiusi in casa, trattenuti dalla “paura”; ed anche noi abbiamo bisogno di riconoscere i segni del risorto in mezzo a noi. Ma è bello osservare, con Pietro, che “questo Gesù è la pietra, che è stata scartata da voi, costruttori, e che è diventata la pietra d’angolo”.

Buona Pasqua!

Domenica 2ª domenica di Pasqua, ormai deposte le vesti battesimali (“in albis depositis”) – 7/8 aprile
1.a lettura Atti degli Apostoli 4, 8-24a: Questo Gesù è la pietra, che è stata scartata da voi, costruttori, e che è diventata la pietra d’angolo.
2.a lettura Colossesi 2, 8-15: In lui voi siete stati anche circoncisi non mediante una circoncisione fatta da mano d’uomo con la spogliazione del corpo di carne, ma con la circoncisione di Cristo: con lui sepolti nel battesimo, con lui siete anche risorti mediante la fede nella potenza di Dio, che lo ha risuscitato dai morti.
Vangelo Giovanni 20, 19-31: Poi disse a Tommaso: «Metti qui il tuo dito e guarda le mie mani; tendi la tua mano e mettila nel mio fianco; e non essere incredulo, ma credente!».