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LA “FEDE” DI GESU’: GESU’ AVEVA LA FEDE, ERA UN CREDENTE COME NOI?

Incontro con don Luca Castiglioni - Domenica 24 febbraio ore 16.00 oratorio di Barasso

Info

Liturgia preparata - Tempo dopo Epifania

Ciclo di sei incontri a partire da martedì 29 gennaio alle ore 21.00

Info qui

... sulla Tua parola - dal 7 febbraio

Non un corso biblico ma un aiuto per proseguire la ricerca del Maestro attraverso i quattro vangeli. Giovedì ore 21.00 a Casciago Guida gli incontri don Norberto

Programma

Pellegrinaggio a Fatima

in aereo dal 28 aprile al 01 maggio 2019

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Calendario annuale

Calendario generale delle proposte dell'anno pastorale 2018-2019

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Salutare una rubrica

Il sito, mi dicono, è visitato!  Si entra per gli orari delle messe o delle confessioni, per gli avvisi, per il battistero… mi dicono.

Qualcuno riconosce che è aggiornato, che compaiono articoli sempre nuovi. Chi tiene le fila del sito non mi ha ancora dato la possibilità di accedere al “contatore”.  Ma alla fin fine che importa? Sapere che “è dignitoso” e “può servire” è più che sufficiente.  Il sito è uno strumento, una pagina bianca dove scrivere notizie, iniziative, pensieri. Questi ultimi, i pensieri, hanno però  un taglio editoriale particolare: “Mettere nello scritto qualcosa che riguarda la vita di Dio che è in noi”. Il tentativo non è solo quello di scrivere (quanti ormai scrivono sui vari blog) ma quello di far emergere lo Spirito Santo che è presente e può essere sollecitato leggendo una frase o il pensiero di una rubrica.

La parola “capolinea” ad una rubrica che ci ha accompagnato per centotrenta volte, merita una parola di saluto.

Un riconoscimento al buon Dio che usa la tastiera di un computer per comunicare in un modo umano, con una sintassi, con le dita di una persona. Il riconoscimento  per la disponibilità di chi, scrivendo, permette che sia pubblica  una riflessione al fine di notare come “le cose” siano impregnate di spirito. Un riconoscimento magari a chi è stato aiutato a ritrovare lo stesso “spirito delle cose” oppure, ancora meglio ha potuto notare lo spirito nelle “cose della propria vita”.

Del  resto, “chi è nato dallo Spirito è come il vento che soffia dove vuole e ne senti la voce ma non sai di dove viene e dove va”. Lo si nota perchè muove o smuove.

Già questo è bello di suo!

don Norberto