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Novena di Natale 2018

Orari della Novena e foglio per la "Novena fai da te"

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Non un corso biblico ma un aiuto per proseguire la ricerca del Maestro attraverso i quattro vangeli. Giovedì ore 21.00 a Casciago Guida gli incontri don Norberto

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Guardare a Gesù: per ri-“nascere”!

Se Giovanni, il “precursore”, è ricordato da tutti come una persona forte e che invita alla “conversione”, ovvero a “cambiare strada”, guardando a Gesù, invece, si rischia di non cogliere, soprattutto oggi, il medesimo invito a ri-“nascere”, ovvero a nascere di nuovo … su altre basi!

Così ci può essere di aiuto la figura di Nicodèmo che pone anche a noi la medesima domanda rivolta a Gesù: si può rinascere? che spazio ci è dato per far posto al “regno”, al “sogno di Dio” sull’uomo, che anche Isaia ci ricorda (il deserto diventerà un giardino, il mio popolo abiterà in una dimora di pace …) ?

“Rinascere”, come ben comprende Nicodèmo, non è “rinnovare”, non è “ritornare”, non è, semplicemente, “cambiare”, “rivedere”, “adattare” … e chiede di fare spazio allo Spirito! Rinascere, infatti, è un “dono” che viene da Dio! E’ a Lui che noi dobbiamo far posto, è di Lui che ci dobbiamo mettere “in ascolto” ed è ancora Lui che lo rende possibile!

Non ci sono cose da fare, idee o pensieri da prendere in considerazione, progetti da attuare … Per rinascere “da acqua e Spirito” occorre “prendere le distanze” dal modo di pensare e di vivere a cui siamo soliti riferirci e fare spazio al “figlio dell’uomo”, “colui che è disceso dal cielo”: Gesù Cristo!

E comprendere che Gesù non ci parla solo di Dio, ma è anche immagine ed esempio dell’uomo! Egli ci insegna anche a vivere da uomini! Nicodèmo, come ci fa capire Giovanni, rimane affascinato da questo Gesù! E dinanzi a lui, e a noi, si spalanca il futuro, perché ci viene chiesto di “nascere dall’alto” … di dare più spazio a Dio: “Il vento soffia dove vuole e ne senti la voce, ma non sai da dove viene né dove va: così è chiunque è nato dallo Spirito”.

Le comunità cristiane riprendono, proprio in questo periodo, il loro cammino: la liturgia si fa così invito e occasione concreta di ri-“nascere”, lasciandoci guidare dal “figlio dell’uomo”!

Domenica 3ª domenica dopo la memoria del martirio di Giovanni, il “precursore” – 15/16 settembre
1.a lettura Isaia 32, 15-20: Nel deserto prenderà dimora il diritto e la giustizia regnerà nel giardino. Praticare la giustizia darà pace, onorare la giustizia darà tranquillità e sicurezza per sempre».
2.a lettura Romani 5, 5b-11: L’amore di Dio è stato riversato nei nostri cuori per mezzo dello Spirito Santo che ci è stato dato.
Vangelo Giovanni 3, 1-13: Gli disse Nicodèmo: «Come può nascere un uomo quando è vecchio? Può forse entrare una seconda volta nel grembo di sua madre e rinascere?». Rispose Gesù: «In verità, in verità io ti dico, se uno non nasce da acqua e Spirito, non può entrare nel regno di Dio.