Loading…

La lettera del Vescovo:

a partire dalla lettera dello scorso anno traccia della lettera di quest'anno

Approfondimento

Festa di Tutti i Santi e Commemorazione dei Fedeli defunti

Orari e programma delle celebrazioni e delle funzioni

Programma

Calendario mensile

Calendario delle proposte del mese di ottobre 2018

Vai al calendario

... sulla Tua parola

Non un corso biblico ma un aiuto per proseguire la ricerca del Maestro attraverso i quattro vangeli. Giovedì ore 21.00 a Casciago Guida gli incontri don Norberto

Programma

PERCORSO FIDANZATI 2018 - 2019

PRIMO INCONTRO SABATO 13 ottobre ore 21.00 Parrocchia di Casciago

Locandina

Calendario annuale

Calendario generale delle proposte dell'anno pastorale 2018-2019

Vai al calendario
  • 0
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5

“Il secondo passo… l’anello” – 2 –

IL CAMMINO DELLE SPIRITO

Il cerchio è uno dei simboli più antichi della santità, del sacro, del divino perché è perfetto in quanto non ha punto di partenza né di arrivo. E’ semplicemente una realtà compiuta.

L’anello è il simbolo di unione, è la ‘perfezione’ che unisce, è quel ‘cerchio’ invisibile che unisce a Dio, è il mistero del sacramento che l’uomo potrà sfilare ma che il divino terrà sempre unito, perché quando si perdona non si cambia il passato, si cambia il futuro.

Il punto di partenza e di arrivo, un cammino che potremo percorrere se ci ….occuperemo delle cose del Padre mio…, .da Gerusalemme a Gerusalemme ‘indossando’ un anello di mistero perché  … essi non compresero ciò che aveva detto loro.

A Gerusalemme
 I suoi genitori si recavano ogni anno a Gerusalemme per la festa di Pasqua. Quando egli ebbe dodici anni, vi salirono secondo la consuetudine della festa. Ma, trascorsi i giorni, mentre riprendevano la via del ritorno, il fanciullo Gesù rimase a Gerusalemme, senza che i genitori se ne accorgessero. Credendo che egli fosse nella comitiva, fecero una giornata di viaggio e poi si misero a cercarlo tra i parenti e i conoscenti; non avendolo trovato, tornarono in cerca di lui a Gerusalemme. Dopo tre giorni lo trovarono nel tempio, seduto in mezzo ai maestri, mentre li ascoltava e li interrogava. E tutti quelli che l’udivano erano pieni di stupore per la sua intelligenza e le sue risposte. Al vederlo restarono stupiti, e sua madre gli disse: “Figlio, perché ci hai fatto questo? Ecco, tuo padre e io, angosciati, ti cercavamo”. Ed egli rispose loro: “Perché mi cercavate? Non sapevate che io devo occuparmi delle cose del Padre mio?”. Ma essi non compresero ciò che aveva detto loro. (Lc 2, 41-50)

Alessandra