Loading…

La lettera del Vescovo:

a partire dalla lettera dello scorso anno traccia della lettera di quest'anno

Approfondimento

Festa di Tutti i Santi e Commemorazione dei Fedeli defunti

Orari e programma delle celebrazioni e delle funzioni

Programma

Calendario mensile

Calendario delle proposte del mese di ottobre 2018

Vai al calendario

... sulla Tua parola

Non un corso biblico ma un aiuto per proseguire la ricerca del Maestro attraverso i quattro vangeli. Giovedì ore 21.00 a Casciago Guida gli incontri don Norberto

Programma

PERCORSO FIDANZATI 2018 - 2019

PRIMO INCONTRO SABATO 13 ottobre ore 21.00 Parrocchia di Casciago

Locandina

Calendario annuale

Calendario generale delle proposte dell'anno pastorale 2018-2019

Vai al calendario
  • 0
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5

“Il sesto passo… le maree” – 6 –

IL CAMMINO DELLO SPIRITO 

A volte, la natura, trasmette molto di più di uno ‘spettacolo’ incantevole, come quello della danza delle maree ed  è come se celassero parole non dette perché, se tutto viene da Dio, tutto a Dio ritorna.

Camminare verso Gerusalemme, o meglio, decidere di camminare verso Gerusalemme perché abbiamo udito il suono della voce del Maestro che ci ha chiamato per nome e abbiamo sentito ‘Alzati e seguimi’, non può avere il ritmo delle maree, alte e basse.

Può accompagnarci lo stupore, proprio come quello che nasce davanti allo spettacolo che l’acqua ci offre ma non possiamo farci ingannare dal dubbio: il Mistero ci fa crescere, il dubbio ci fa cadere!

Eppure, sembra proprio che ogni volta in cui la vita ci presenta le sue fatiche, il dubbio sia proprio il primo a sorgere, per poi, magari, svanire appena la calma ritorna: la lode e lo ‘sdegno’, proprio come la danza delle maree.

Avere... gli occhi fissi su di lui…per poi … All’udire queste cose, tutti nella sinagoga si riempirono di sdegno.

 La fede non è uno ‘spettacolo’ che ci suggestiona e non deve esserlo e forse ci farebbe bene pensare a quanto Luca scrive… Ma egli, passando in mezzo a loro, si mise in cammino.

A Nazaret
Venne a Nazaret, dove era cresciuto, e secondo il suo solito, di sabato, entrò nella sinagoga e si alzò a leggere. Gli fu dato il rotolo del profeta Isaia; aprì il rotolo e trovò il passo dove era scritto: “Lo Spirito del Signore è sopra di me; per questo mi ha consacrato con l’unzione e mi ha mandato a portare ai poveri il lieto annuncio, a proclamare ai prigionieri la liberazione e ai ciechi la vista; a rimettere in libertà gli oppressi, a proclamare l’anno di grazia del Signore.
Riavvolse il rotolo, lo riconsegnò all’inserviente e sedette. Nella sinagoga, gli occhi di tutti erano fissi su di lui. Allora cominciò a dire loro: “Oggi si è compiuta questa Scrittura che voi avete ascoltato”. (Lc 4, 16- 21)

 Nella sinagoga
All’udire queste cose, tutti nella sinagoga si riempirono di sdegno. Si alzarono e lo cacciarono fuori della città e lo condussero fin sul ciglio del monte, sul quale era costruita la loro città, per gettarlo giù. Ma egli, passando in mezzo a loro, si mise in cammino. (Lc 4, 28-30).

Alessandra