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Spettacolo teatrale, 29 settembre 2019 ore 21.00 - Chiesa di Casciago

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Iniziamo...insieme. Benvenuto don Emilio

Dal 27 al 29 settembre 2019 - Festa di inizio oratorio e ingresso del nuovo parrocco

Programma
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Il 1° segno: accogliere e diventare abitazione di Dio

Nella vicenda dell’immersione (=battesimo) di Gesù al Giordano si manifestano due “scelte”: quella di Gesù che discende nell’acqua con il “popolo” ed accoglie la “missione” che gli è stata affidata; e quella del Padre, che non tace il suo compiacimento per chi si è riconosciuto suo “figlio”, sua abitazione presso gli uomini.

Il battesimo di Gesù al Giordano dà inizio alla sua vita pubblica, ma è anche occasione di riflettere sul suo e sul nostro cammino di “figli” che hanno bisogno di riconoscere e accogliere la “presenza” di Dio nella loro vita. Perché anche a noi Dio può apparire lontano, indifferente alle nostre vicende od anche “assente” … al punto da non averne bisogno.

E allora può esserci utile la posizione di Gesù che “stava in preghiera” e si accorge della “presenza” dello Spirito, che gli manifesta l’amore e la relazione con il Padre: ci insegna a porci nella medesima posizione ed accogliere, anche noi, l’amore del Padre … che ci sostiene!

Luca, nel riportarci ciò che è successo al Giordano, non pone l’accento su quello che fa Giovanni o su quello che vede la gente, ma su Gesù che si unisce al “popolo” e riceve “un segno”. Un segno, una conferma, una missione: “Tu sei il Figlio mio, l’amato: in te ho posto il mio compiacimento”.

Questo “segno” posto su Gesù ridesta in noi la memoria del Battesimo e ci ricorda la medesima “missione”: essere nel mondo “abitazione di Dio” e “segno” della sua presenza.

Non ci spaventi la difficoltà o il sentirci inadeguati, incapaci, impreparati: ci spinga, invece, sapere di poter contare sulla sua “presenza”, sul suo amore. A noi è chiesto solo di riconoscerla ed accoglierla (a questo servono i “segni”!), proprio come hanno fatto Maria, Giuseppe, Giovanni e Gesù! Ed essere “figli di Dio”!

Domenica battesimo di Gesù – 1ª domenica dopo l’Epifania di nostro Signor Gesù Cristo – 12/13 gennaio 2019
1.a lettura Isaia 55, 4-7: «Ecco, l’ho costituito testimone fra i popoli».
2.a lettura Efesini 2, 13-22: In lui tutta la costruzione cresce ben ordinata per essere tempio santo nel Signore; in lui anche voi venite edificati insieme per diventare abitazione di Dio per mezzo dello Spirito.
Vangelo Luca 3, 15-16. 21-22: Gesù, ricevuto anche lui il battesimo, stava in preghiera, il cielo si aprì e discese sopra di lui lo Spirito Santo in forma corporea, come una colomba, e venne una voce dal cielo: «Tu sei il Figlio mio, l’amato: in te ho posto il mio compiacimento».