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Orario estivo S. Messe

da sabato 13 luglio a domenica 25 agosto 2019

Orari

Verso la festa di Sant'Eusebio

6-13-20 luglio -- 28-29-31 luglio -- 1 agosto 2019

Programma

Momento spirituale verso S. Eusebio.. in Duomo

Lunedì 29 luglio 2019 - Tutte le informazioni sul programma e le modalità di iscrizione cliccando sul pulsante qui sotto

Info
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Quando ci si dimentica

Una amica mi fa fatto avere una immagine simpatica che, credo, stia girando sui vari cellulari. Si tratta della fotografia raffigurante un salone con questa scritta: “1^ Meeting annuale delle persone con problemi di memoria..”. Il fatto che non ci sia nessuno in sala e le sedie siano vuote, la dice lunga. Faccio parte dei convegnisti!

Mi capita di dimenticare cose dette o fatte ma credo che questo sia un problema di molta gente, soprattutto avanti negli anni, quasi anticamera della età senile. Quello che di interessante succede è che improvvisamente viene in mente, proprio perchè ti era sfuggito,  una persona da incontrare o un impegno imminente che non ti ricordavi di avere.  Questione di un attimo, giusto per tamponare una situazione che sarebbe risultata maleducata.

In altri casi capita che venga in mente un particolare “strano” (un po’ come quelli che sono presenti nei sogni) e da quel momento nasce il collegamento sul caso specifico e allora si corre ai ripari: che si tratti del dentista che devi raggiungere nel giro di un’ora o si tratti di un appuntamento con una persona, di fatto si arriva in tempo e ci si salva.  Sono decine e decine le esperienze che potrei ricordare.

In questi momenti avverto un senso di fragilità e di imbarazzo, quasi bambino preso in castagna, suo malgrado. Si pensa allora a quello che diceva il maestro a proposito dei bambini da non disprezzare perchè “i loro angeli nel cielo vedono sempre la faccia del Padre mio che è nei cieli”.

Con tutte le categorie di bambini su cui il Padre celeste veglia, non mi permetto di essere tra quelli, eppure in quelle circostanze un vago senso di infantilità mi prende e mi rincuora immaginare che il Padre, il Figlio, lo Spirito  abbiano avuto un occhio di riguardo per uno smemorato.

Non voglio scomodare teologi o psicologi ma sono piccoli momenti di spiritualità che mostrano la povertà che hai, portano a considerarti “guardato” e che risolvono una situazione che risulterebbe  antipatica.

Lo stesso capita a Messa, quando dovendo dare un certo avviso, “mi scappa” il momento in cui avrei dovuto dirlo, per colpa di una distrazione o per il clima spirituale che si crea in chiesa.

Ringrazio di questa “improvvisata” che, per certo, so che non è “farina del mio sacco” e mi salva anche se si tratta di “roba piccola” rispetto all’enorme lavoro di salvezza che il buon Dio ha da svolgere. E mi ritrovo piccolo.

don Norberto