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Rosario di Maggio

Quarta settimana Morosolo - ore 20.45

Programma

Pellegrinaggio La Salette e Laus

17 e 18 giugno 2019 - iscrizioni in segreteria entro il 25 maggio

Programma

Oratorio Estivo 2019

dal 12 giugno al 12 luglio

Volantino

Calendario annuale

Calendario generale delle proposte dell'anno pastorale 2018-2019

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“Il venticinquesimo passo… lo stupore dell’alba”- 25 –

CAMMINARE NELLO SPIRITO
Capitano giornate più intense di altre, giornate in cui gli eventi si presentano all’improvviso e sembra che il tempo scorra troppo in fretta per riuscire a tenere il passo. Giornate che salutano il sorgere del sole ed è come se il nostro primo passo si sovrapponesse al timido sorgere dell’alba, di quell’alba che, instancabilmente si presenta ogni giorno.

Cerchiamo di riuscire a incastrare tutto e di rispondere ad ogni richiesta mentre le lancette continuano a girare sino a farci scivolare nella luce del tramonto che non può attendere, perché un’altra alba dovrà arrivare e ci rendiamo conto che abbiamo fatto il ‘giro dell’orologio’.Sono giornate ‘speciali’ perché l’imprevisto irrompe e la stanchezza ci fa sentire come un tappo di sughero spremuto dal cavatappi.

E’ nel veder sorgere l’alba e, soprattutto, nel camminare al ritmo della sua entrata nel mondo che si prende coscienza di quanto l’ordinario appaia straordinario. Sembra quasi che si dia per ‘scontato’, che il susseguirsi dell’alba e del tramonto, della luce e del buio siano ‘ordinari’ mentre, invece sono incredibilmente straordinari.

Venne al mondo la luce … 

Il sorgere dell’alba è ‘straordinario’ma forse bisogna essere un po’ folli per capirlo … Ma quelli non compresero nulla di tutto questo; quel parlare restava oscuro per loro e non capivano ciò che egli aveva detto.

Alessandra

Verso Gerusalemme
Poi prese con sé i Dodici e disse loro: Ecco, noi saliamo a Gerusalemme, e si compirà tutto ciò che fu scritto dai profeti riguardo al Figlio dell’uomo: verrà infatti consegnato ai pagani, verrà deriso e insultato, lo copriranno di sputi e , dopo averlo flagellato, lo uccideranno e il terzo giorno risorgerà. Ma quelli non compresero nulla di tutto questo; quel parlare restava oscuro per loro e non capivano ciò che egli aveva detto. (Lc 18, 31-34)