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Settimana Santa e Pasqua 2020

Indicazioni per vivere la Settimana Santa e la S. Pasqua insieme da casa

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Quaresima 2020

In questo tempo particolare, vogliamo aiutarci a custodire un clima comunitario anche se non ci si può incontrare come comunità. In allegato alcuni spunti per vivere la Quaresima. la pagina sarà aggiornata ogni sabato

Spunti

In cammino con l'amico Gesù

In questi giorni un po’ strani, senza scuola, senza attività sportive, senza la possibilità di trovarsi e stare insieme, i bambini possono vivere la Quaresima e avvicinarsi alla Pasqua attraverso alcune attività e alcune brevi letture

Insieme verso la Pasqua

Consiglio Pastorale e Consiglio Affari Economici

Composizione dei nuovi Consigli per il mandato 2019-2023

Le persone
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Dettagli pasquali: dal “vedere” al “credere”

Nella domenica in cui i “neofiti” (le donne e gli uomini che hanno ricevuto il Battesimo nella Veglia pasquale) dimettono la loro veste bianca e fanno esperienza con noi della fatica di credere e della misericordia di Dio, siamo invitati a riflettere su questo, proprio grazie a loro e a Tommaso.

Tommaso, nel vangelo di Giovanni, ci è presentato come “Didimo” ovvero come nostro “gemello”: è infatti colui che, fra i discepoli di Gesù, parla con franchezza e tira le conseguenze di quanto non viene detto … perché spesso le cose non sono così chiare come sembra.

Ma la risposta di Gesù (“beati quelli che non hanno visto e hanno creduto”) ci fa comprendere che quanto fa notare a Tommaso non riguarda solo i “fatti” (credere o non credere alla resurrezione) ma la sua e la nostra “comprensione dei fatti”! Si può infatti “vedere” e non comprendere, si può “credere” e non “fare” …

Il passaggio dal “vedere” al “credere” è fondamentale per ogni uomo ed indispensabile per un credente: la vita, infatti, non è ciò che si “vede” (passivamente) ed occorre sempre indagare e comprendere “ciò che sta dietro”! Quando ci mettiamo a pranzo vediamo il cibo; ma occorre leggervi anche la cura, la ricerca, la passione, l’amore … o la svogliatezza di chi l’ha preparato, procurato, prodotto, coltivato ..

Credere diventa così la capacità di leggere, di comprendere, di riconoscere quanto abbiamo “ricevuto” da Dio e dagli altri: è questo che Tommaso, e tutti noi suoi “gemelli”, non sempre riusciamo a fare … nutriti spesso dal sospetto che qualcuno voglia ingannarci.

Credere diventa infine “uscire allo scoperto” (come i discepoli dal cenacolo), “custodire” le Parole ricevute, riprendere il “cammino”; per questo Gesù risorto non solo conforta e sostiene i discepoli ma “consegna” loro lo Spirito Santo, “il soffio del risorto”. Credere, infatti, alimenta la vita e sostiene il desiderio di essere fedeli al Signore: per questo Tommaso, accolta e fatta propria l’osservazione di Gesù, sposta subito il peso dal “vedere” al “credere” e conclude: «Mio Signore e mio Dio!». Perché è questo il punto giusto da cui “ripartire”!

Buona Pasqua!

Domenica Domenica “in albis depositis”, seconda di Pasqua – 27/28 aprile
1.a lettura Atti degli Apostoli 4, 8-24a: Ma Pietro e Giovanni replicarono: «Se sia giusto dinanzi a Dio obbedire a voi invece che a Dio, giudicatelo voi. Noi non possiamo tacere quello che abbiamo visto e ascoltato».
2.a lettura Colossesi 2, 8-15: Fate attenzione che nessuno faccia di voi sua preda con la filosofia e con vuoti raggiri ispirati alla tradizione umana, secondo gli elementi del mondo e non secondo Cristo.
Vangelo Giovanni 20, 19-31: Gesù gli disse: «Perché mi hai veduto, tu hai creduto; beati quelli che non hanno visto e hanno creduto!».

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