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Se tu conoscessi...

Spettacolo teatrale, 29 settembre 2019 ore 21.00 - Chiesa di Casciago

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Iniziamo...insieme. Benvenuto don Emilio

Dal 27 al 29 settembre 2019 - Festa di inizio oratorio e ingresso del nuovo parrocco

Programma
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In un’altra chiesa

All’inizio del mio quarantesimo di sacerdozio (vedi precedente “puntina”), ecco la notizia del trasferimento da Casciago a Segrate, come dire dal nord al sud, dal fresco al caldo, dal verde al griglio. Immagino che ci saranno tante diversità, con al fondo un’unica sostanza: la Chiesa. Differente l’architettura di una chiesa rispetto ad un’altra ma unica è la parola “Chiesa”.

Scrivo dopo una settimana da quell’annuncio, perché quella passata ci ha visto in due interessanti santuari francesi, Laus e La Salette. Il secondo santuario, con la sua locazione e con il messaggio dato da Maria a due ragazzi, ha prodotto in me un interessante movimento spirituale. Gli altri giorni mi hanno portato in campeggio con un gruppo di ragazzi.

E’ stato faticoso comunicare il trasferimento prima o dopo le messe (a Morosolo è stato difficile ricordare il nome del luogo dove dovrò andare!). Come tutti sanno non ho messo dei paletti alla vita sacerdotale dal suo inizio: ecco così una parrocchia di Milano saltata fuori quasi per caso (non racconto qui come è nata la prima destinazione): dopo dodici anni il passaggio a Legnano, parrocchia abituata a vedere il “pretèla” (dicesi di prete alla sua prima destinazione); il primo impegno che fa compiere un salto nuovo come parroco in quel di Busto e infine il passaggio nella chiesa di Casciago.

In tutti i casi, il vescovo incaricato ha sempre ascoltato le problematiche che mettevo in evidenza, nel momento del trasferimento. In due occasioni mi sono permesso di introdurmi più o meno con queste parole: “So che mi chiederà di spostarmi da questa parrocchia. Prima però dico ciò che rimane in sospeso: se lo ritiene utile bene altrimenti non importa. Mi dirà il posto e in anticipo dirò che va bene”. L’autorità veniva così avvertita di aspetti che non poteva del tutto conoscere, sia di naturale pastorale che di natura spirituale. Ho sempre trovato ascolto e accoglienza. In questi due casi, mentre il progetto si fermava, posticipando il trasferimento, il vescovo aveva in mano comunque la mia disponibilità. Il mio arrivo a Casciago fa parte di una di quelle circostanze. Ora l’obbedienza mi porta a questo ultimo passaggio come parroco (non si è eterni…) in una località che non conosco ma, se così vuole il buon Dio, sarà il luogo giusto! Vedrò… So che non mancherà un tabernacolo e un altare: per ora mi basta! Potrebbe esserci altro da comunicare in questi mese, ovviamente, ma questo sarà a voce.

don Norberto

Lascio ora ciò che il Vicario di zona,. mons Giuseppe Vegezzi, ha scritto.

Ai fedeli della Comunità Pastorale“S. Eusebio” in Casciago”

Carissimi,
vi scrivo per comunicare che il nostro  l’Arcivescovo ha chiesto al Responsabile della vostra comunità pastorale, don Norberto Brigatti, una nuova responsabilità pastorale affidandogli, a partire dal prossimo mese di settembre, la cura delle parrocchie di Santo Stefano e di S. Alberto Magno in Segrate. Don Norberto ha condiviso con voi per undici anni l’inizio dell’esperienza della Comunità Pastorale con passione e saggezza educativa e sacerdotale. Ora gli viene chiesto di assumere il compito di guidare queste parrocchie e di coordinare la pastorale cittadina. L’esperienza vissuta con voi le sarà utile per essere un pastore secondo il cuore di Cristo. Lo ringrazio per la disponibilità e la libertà di spirito di lasciare persone conosciute e relazioni avviate per dedicarsi con cuore aperto alla comunità che il Signore gli affida. Sono certo che saprete trovare il tempo e il modo per esprimergli la riconoscenza.

A partire dal mese di settembre l’Arcivescovo nominerà don Emilio Rimoldi Parroco della vostra Comunità Pastorale. Don Emilio giunge in mezzo a voi anche con la sua esperienza di sacerdote Fidei Donum della nostra Diocesi vissuta per otto anni in Zambia: la sua esperienza di pastore sarà a vostra disposizione per crescere come un’attraente “comunità di discepoli del Signore Gesù” in questo vostro territorio. Confido nella vostra comprensione e nel desiderio di essere tutti, giovani, adulti e anziani, testimoni di una chiesa missionaria, cioè capace di annunciare a tutti la gioia del Vangelo.

Ogni passaggio nel ministero ci ricorda la fedeltà del Signore alla sua Chiesa, ma anche la necessità di continuare a pregare per tutte le vocazioni cristiane, e in particolare per le vocazioni sacerdotali al servizio della nostra amata Chiesa Ambrosiana.Un saluto e una preghiera per tutti voi!

Il Vicario Episcopale
Mons. Giuseppe Vegezzi