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Orario estivo S. Messe

da sabato 13 luglio a domenica 25 agosto 2019

Orari

Verso la festa di Sant'Eusebio

6-13-20 luglio -- 28-29-31 luglio -- 1 agosto 2019

Programma

Momento spirituale verso S. Eusebio.. in Duomo

Lunedì 29 luglio 2019 - Tutte le informazioni sul programma e le modalità di iscrizione cliccando sul pulsante qui sotto

Info
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Ascolta: chi ascolti? a chi dai credito?

Dopo aver riflettuto sulla “prospettiva fondamentale” con cui il Signore ci invita a guardare il creato, il passaggio successivo, altrettanto basilare, è quello di riflettere su chi sono le persone, i sogni, le credenze, le illusioni, le sensazioni a cui diamo ascolto.

Così la liturgia ci offre l’occasione di un “confronto” insolito, fra l’uomo, la donna e Giuseppe: tutti gli uomini sono attraversati da dubbi e da interrogativi. Il “sospetto”, infatti, alimenta il fuoco e tende a separare, a dividere … E se il serpente “astuto” riesce ad ingannare l’uomo e la donna, non riesce, invece, ad ingannare Giuseppe che, invece, da ascolto ad un “angelo”!

La liturgia ci sollecita così a riflettere sull’esempio di Giuseppe e sul fatto che ognuno di noi, quasi quotidianamente, deve decidere “a chi dare ascolto”! E non possiamo tacere la facilità e la scarsa attenzione con cui ci facciamo illudere, attrarre, coinvolgere in pensieri e azioni che non hanno niente a che vedere con il disegno di Dio! Non per “scelta consapevole”, ma per “abitudine”, “distrazione”, … “comodità”!

Perché per smascherare i dubbi e chi con “astuzia” offre la sua soluzione occorre faticare: occorre “conoscere” e “fidarsi” di “chi conosce” … E si noti, nella scelta di Giuseppe, che egli presta ascolto a quanto suggerisce l’angelo perché “conosce” e si fida di Maria, mentre l’uomo e la donna, che non si parlano, consentono al serpente di alimentare il dubbio su Dio.

Si, occorre restituire valore alla “vigilanza”: non è la virtù di coloro che diffidano genericamente di tutto e di tutti, ma di coloro che “conoscono” ed hanno il compito di “suonare l’allarme”, soprattutto quando vengono meno, fra gli uomini, razionalità e capacità di ascolto reciproco, come sperimentiamo ai nostri giorni.

La figura di Giuseppe cci sia di esempio e ci aiuti a dare ascolto alle nostre “Marie” e agli “angeli” (=messaggeri di Dio) e non alle “astuzie” dei “serpenti”, di ieri e di oggi!

Domenica 3ª Domenica dopo pentecoste – 29/30 giugno
1.a lettura Genesi 3, 1-20: Il serpente era il più astuto di tutti gli animali selvatici che Dio aveva fatto e disse alla donna: «È vero che Dio ha detto: “Non dovete mangiare di alcun albero del giardino”?».
2.a lettura Romani 5, 18-21: Di modo che, come regnò il peccato nella morte, così regni anche la grazia mediante la giustizia per la vita eterna, per mezzo di Gesù Cristo nostro Signore.
Vangelo Matteo 1, 20b-24b: Apparve in sogno a Giuseppe un angelo del Signore e gli disse: «Giuseppe, figlio di Davide, non temere di prendere con te Maria, tua sposa.

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