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Spettacolo teatrale, 29 settembre 2019 ore 21.00 - Chiesa di Casciago

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Iniziamo...insieme. Benvenuto don Emilio

Dal 27 al 29 settembre 2019 - Festa di inizio oratorio e ingresso del nuovo parrocco

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Ascolta: essere “sapienti” davanti a Dio

Ci resta spesso difficile comprendere il conflitto col mondo che il Vangelo mette in luce, come se il problema fossero le ricchezze o il potere. Nessuno di noi, probabilmente, è particolarmente ricco o potente da essere chiamato in causa …

Così la Parola di questa settimana ci invita a riflettere sulla “sapienza” che sta dietro tutto quello che facciamo e ci rimanda alla “differenza” di Gesù, che comporta la rinuncia alla logica del mondo; così da essere “stolti”, secondo il mondo, e “sapienti” “davanti a Dio”.

La vita di Gesù, come quella di Giovanni il battista, di cui si avvicina la memoria del martirio, ci ricorda da una parte la “necessità” della “differenza” e dall’altra la “consolazione” che il Signore garantisce a tutti coloro che scelgono la sua logica.

Noi siamo spesso tentati di misurare quello che facciamo con i benefici che possiamo ricavarne; siamo tentati di ritenerli vantaggiosi perché ci offrono strade più facili, più semplici, meno faticose … ed anche in questo caso la Parola ci conferma che è meglio “un cuore saggio e intelligente”!

La sapienza “davanti a Dio” è un tesoro prezioso, da preferire alla “stoltezza” del mondo non solo perché ci rende “figli del Padre”, ma perché la “relazione con Dio” ci mette in relazione con gli altri, ci insegna a vedere nell’altro il fratello, il compagno di cammino e a non metterci in contrapposizione o concorrenza con gli altri. E’ una “differenza” che riguarda la vita e non è priva di “consolazione”!

Domenica 10ª Domenica dopo pentecoste – 17/18 agosto
1.a lettura 1º Samuele 16, 1-13: «Non guardare al suo aspetto né alla sua alta statura. Io l’ho scartato, perché non conta quel che vede l’uomo: infatti l’uomo vede l’apparenza, ma il Signore vede il cuore».
2.a lettura 2ª Timòteo 2, 8-13: Questa parola è degna di fede: Se moriamo con lui, con lui anche vivremo; se perseveriamo, con lui anche regneremo; se lo rinneghiamo, lui pure ci rinnegherà; se siamo infedeli, lui rimane fedele, perché non può rinnegare se stesso.
Vangelo Luca 18, 24b-30: «Quanto è difficile, per quelli che possiedono ricchezze, entrare nel regno di Dio».

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