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Quaresima 2020

In questo tempo particolare, vogliamo aiutarci a custodire un clima comunitario anche se non ci si può incontrare come comunità. In allegato alcuni spunti per vivere la Quaresima. la pagina sarà aggiornata ogni sabato

Spunti

In cammino con l'amico Gesù

In questi giorni un po’ strani, senza scuola, senza attività sportive, senza la possibilità di trovarsi e stare insieme, i bambini possono vivere la Quaresima e avvicinarsi alla Pasqua attraverso alcune attività e alcune brevi letture

Insieme verso la Pasqua

Consiglio Pastorale e Consiglio Affari Economici

Composizione dei nuovi Consigli per il mandato 2019-2023

Le persone
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Il passaggio di testimone

L’evangelista Matteo, in questa domenica che segue il martirio di Giovanni, ci offre l’occasione di riflettere su questo “passaggio” nella vita di Gesù: egli infatti, subito dopo l’uccisione di Giovanni, “si ritirò nella Galilea, lasciò Nàzaret e andò ad abitare a Cafàrnao, sulla riva del mare” … e “cominciò a predicare”.

Il passaggio del testimone ci riguarda tutti, perché ogni uomo partecipa, più o meno consapevolmente, alla trasmissione della vita, a portare avanti il cammino: diventa allora importante esserne consapevoli e comprendere il grande progetto di cui ognuno di noi è parte. E’ quì che è fondamentale scorgere il “progetto” di Dio sull’uomo e sul mondo; è quì che si colloca “il regno dei cieli”, di cui Gesù si fa oggi portavoce, proprio come Giovanni.

Anche per Gesù il “passaggio” comporta un “lasciare” (lasciò Nàzaret) e un “abitare” (andò ad abitare a Cafàrnao): questi due verbi ci aiutano a comprendere come ogni testimonianza comporta da un lato il movimento, il lasciarsi alle spalle, il liberarsi da una situazione … e, dall’altro, lo stabilirsi in un luogo, il condividere con altri, il legarsi ad altri.

Così la vicenda di Gesù ci ricorda la base di ogni missione: il suo fondamento nel “perché” («Convertitevi, perché il regno dei cieli è vicino») e non nel “come”. La motivazione di Giovanni e di Gesù sono identiche, ma non il loro modo di testimoniarla e renderla attuale. Questa differenza ci aiuta a riflettere su quanto facilmente ci soffermiamo sul “come” e quanto raramente riflettiamo sui “perché” … dimenticando la dinamica della vita che richiede che ogni “come” sia chiaramente illuminato dal suo “perché”.

L’eredità che Gesù riceve da Giovanni e che determina il suo passaggio ad una testimonianza visibile e concreta, si fanno così sollecitazione anche a noi: a riscoprire “perché il regno dei cieli è vicino” e quindi a tirarne le conseguenze, a “convertirsi”, a fare in modo che ciò che abbiamo compreso si traduca nel “come”, “lasciando” ciò che non serve più ed “abitando” in mezzo agli uomini e alle donne della Cafarnao di oggi!

Domenica Domenica che segue il martirio di Giovanni, il precursore – 31 agosto/1 settembre
1.a lettura Isaia 30, 8-15b: Poiché così dice il Signore Dio, il Santo d’Israele: «Nella conversione e nella calma sta la vostra salvezza, nell’abbandono confidente sta la vostra forza».
2.a lettura Romani 5, 1-11: Giustificati dunque per fede, noi siamo in pace con Dio per mezzo del Signore nostro Gesù Cristo.
Vangelo Matteo 4, 12-17: Da allora Gesù cominciò a predicare e a dire: «Convertitevi, perché il regno dei cieli è vicino».