Loading…

Avvento 2019

Proposte e spunti di riflessione per l'Avvento 2019 aggiornati ogni settimana

Scarica qui

Natale 2019

Orari delle celebrazioni e delle confessioni

Info

Consiglio Pastorale e Consiglio Affari Economici

Composizione dei nuovi Consigli per il mandato 2019-2023

Le persone
  • 0
  • 1
  • 2

Farsi “voce” di risposte “giuste”

E’ sotto gli occhi di tutti che il mondo ha ancora bisogno dei “figli del regno”, di coloro, credenti o non credenti, che si riconoscono nel “sogno di Dio” di “spianare ogni alta montagna e le rupi perenni, di colmare le valli livellando il terreno”.

Può allora esserci di aiuto cogliere l’esempio di Giovanni il battista che adempie alla sua vocazione di farsi “voce” e diventa capace di dare risposte concrete e precise a quanti chiedono: «Che cosa dobbiamo fare?».

Le risposte di Giovanni non sono generiche, non sono buone per tutti e non sono generalizzabili; ma hanno la capacità di unire e tenere insieme “giustizia e misericordia”, di richiamare l’uomo alla relazione fondamentale con il Signore. E’ così che Giovanni si fa “voce” dei “figli del regno”!

Occorre cogliere il profondo legame che lega il futuro (la “venuta del Signore” alla fine dei tempi) alla vita di oggi: quando manca questo orizzonte si rischia di separare il cielo dalla terra, la vita di Dio dalla vita dell’uomo … e di non cogliere la concretezza del “farsi uomo” di Gesù, il Figlio dell’Altissimo!

Così la figura di Giovanni ci mostra la via da cui i “figli del regno” non possono tirarsi fuori, soprattutto di fronte a tutti quelli che, ancora oggi, ci chiedono: «Che cosa dobbiamo fare?».

Non è mai facile dare risposte, indicare strade … c’è sempre il rischio di sbagliare, di dare suggerimenti sbagliati; Giovanni, con il suo esempio, ci mostra le due condizioni richieste ai “figli del regno” per essere “voce”: l’ascolto del Signore (senza il quale non si è più “voce” ma protagonisti) e la “giustizia e misericordia” di Dio, che ci obbligano a cercare vie “nuove” per cercare la soluzione “giusta” ad ogni problema.

Così l’avvento si colora di prospettive e di speranze per i “figli del regno” e per tutti coloro che confidano nella speranza di Dio per l’uomo. Perché una strada, c’è! Anche oggi!

Buon cammino di Avvento!

Domenica I figli del Regno – seconda domenica di Avvento – 23/24 novembre
1.a lettura Baruc 4, 36 – 5, 9: Poiché Dio ha deciso di spianare ogni alta montagna e le rupi perenni, di colmare le valli livellando il terreno, perché Israele proceda sicuro sotto la gloria di Dio.
2.a lettura Romani 15, 1-13: Accoglietevi perciò gli uni gli altri come anche Cristo accolse voi, per la gloria di Dio.
Vangelo Matteo 24, 1-31: Allora, se qualcuno vi dirà: “Ecco, il Luca 3, 1-18: Le folle lo interrogavano: «Che cosa dobbiamo fare?». Rispondeva loro: «Chi ha due tuniche ne dia a chi non ne ha, e chi ha da mangiare faccia altrettanto». Vennero anche dei pubblicani a farsi battezzare e gli chiesero: «Maestro, che cosa dobbiamo fare?». Ed egli disse loro: «Non esigete nulla di più di quanto vi è stato fissato». Lo interrogavano anche alcuni soldati: «E noi, che cosa dobbiamo fare?». Rispose loro: «Non maltrattate e non estorcete niente a nessuno; accontentatevi delle vostre paghe».