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Settimana Santa e Pasqua 2020

Indicazioni per vivere la Settimana Santa e la S. Pasqua insieme da casa

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Quaresima 2020

In questo tempo particolare, vogliamo aiutarci a custodire un clima comunitario anche se non ci si può incontrare come comunità. In allegato alcuni spunti per vivere la Quaresima. la pagina sarà aggiornata ogni sabato

Spunti

In cammino con l'amico Gesù

In questi giorni un po’ strani, senza scuola, senza attività sportive, senza la possibilità di trovarsi e stare insieme, i bambini possono vivere la Quaresima e avvicinarsi alla Pasqua attraverso alcune attività e alcune brevi letture

Insieme verso la Pasqua

Consiglio Pastorale e Consiglio Affari Economici

Composizione dei nuovi Consigli per il mandato 2019-2023

Le persone
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Il mio “si”

La nascita di Gesù a Betlemme è memoria di un Dio che si fa “piccolo”, “povero”, “profeta” e “costruttore di pace”!

E’ questa la notizia “vera”, che chiede ad ogni uomo di essere ascoltata ed accolta! Non è facile, infatti, fare spazio ad un Dio che si chiama “Emmanuele” e si fa piccolo, povero, profeta e costruttore di pace!

“Piccolo”, come il chicco di grano, come il lievito, come il seme di senape … Che si fa figlio di Maria e Giuseppe, che vive a Nazareth, che lavora come un “uomo” qualsiasi e vive del suo lavoro.

“Povero”, come i “poveri di Jahvè”, che trova posto in una mangiatoia, che siede alla mensa dei peccatori, che condivide ciò che ha con i discepoli e con le folle, che conosce e sta con i “malati/peccatori”, siano essi lebbrosi, ciechi, indemoniati, paralitici, sordi, prostitute o assassini …

“Profeta”, come tutti quelli che “scorgono la via” e la indicano agli altri; che ammoniscono per sollecitare a cambiare strada e sanno che la loro “voce” non è gradita; che non si tirano indietro perché conoscono chi “li ha mandati”; che sono consapevoli di essere portatori di una “parola” che viene dall’alto …

“Costruttore di pace”, come coloro che vedono sempre un fratello e una sorella in coloro che hanno davanti e sanno di dover offrire anche a loro “una via” verso la “pace”; una via che consenta a tutti di partecipare al “banchetto del regno”.

Così anche oggi il Signore si offre a noi come “Emmanuele”, come “Dio con noi”, come “compagno di cammino” e rende possibile il nostro “si”! Il “si” di chi riconosce che la sua “via” è l’unica via “salutare”, che porta alla salvezza, che è fonte di “salute” per noi e per tutta l’umanità.

Siano così invitati a scorgere la luce che brilla nella notte, ad avvertire il nostro cuore che il “si” è possibile; e mentre Gesù si fa uomo anche è noi è offerta in dono la possibilità di essere “segno di Dio” la dove siamo, di dire il nostro “si” a Lui; perché il suo regno “venga”!

Egli viene.
E con Lui viene la gioia.
Se lo vuoi, ti è vicino.
Anche se non lo vuoi, ti è vicino.
Ti parla anche se non parli.
Se non l’ami, egli ti ama ancor di più.
Se ti perdi, viene a cercarti.
Se non sai camminare, ti porta.
Se tu piangi, sei beato perché lui ti consola.
Se sei povero, hai assicurato il regno dei cieli.
Se hai fame e sete di giustizia, sei saziato.
Se perseguitato per causa di giustizia,
puoi rallegrarti ed esultare.
Così entra nel mondo la gioia,
attraverso un bambino che non ha niente.
La gioia è fatta di niente,
perché ogni uomo che viene al mondo
viene a mani vuote.
Cammina, lavora e soffre a mani vuote,
muore e va di là a mani vuote.

(don Primo Mazzolari)