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Percorso di iniziazione cristiana, 1° anno

Presentazione e informazioni sul percorso di iniziazione cristiana 2020-2021

Info

Festa di Morosolo 2020

dal 17 al 21 settembre 2020

Programma

NUOVO ORARIO DAL 1 SETTEMBRE 2020

Da leggere con cura! Nuovo orario delle celebrazioni in vigore dal 1 settembre 2020

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I “segni”: la trasformazione

Il “segno” di Cana é la trasformazione della realtà: il passaggio dalla “mancanza” alla “sovrabbondanza”, che non avviene inserendo dall’esterno qualcosa di estraneo, ma “attingendo” a quello che c’é!

Questo “segno”, posto all’inizio della missione di Gesù, è fondamentale per comprendere il suo farsi uomo, da un lato, e la strada che anche noi dobbiamo imparare a seguire, dall’altro. Trasformare la realtà, infatti, non è “attendere” (che qualcuno faccia), non è “protestare” (contro qualcuno), non è cercare “gloria” … ma “dare senso” e “condividere”.

La liturgia, nella sua sapienza, affianca al racconto di Cana il segno dell’acqua a Meriba, “dove gli Israeliti litigarono con il Signore”, e l’intuizione di colui che “sa che cosa desidera lo Spirito”, nella lettera di Paolo ai Romani. Le due letture ci ricordano la difficoltà di accontentarsi e la contestazione che ne scaturisce; e quindi la capacità di uscirne quanto accettiamo di fare spazio allo Spirito Santo …

Così il “segno” di Cana trova proprio in Maria la “donna” che non si “lamenta” quando “si accorge” della “mancanza”; ma si rivolge al Signore (non semplicemente al “figlio”), comprende che la mancanza che spesso non avvertiamo è proprio quella del Signore! Il vino, infatti, non è una semplice bevanda, ma quella che “rallegra il cuore dell’uomo”; è il senso stesso della vita ed è paradossale che questo manchi proprio in una festa di nozze.

Maria ci fa comprendere che la presenza del Signore è in grado di “trasformare” la vita, di dargli un senso ed una direzione; non aggiunge e non toglie, ma trasforma!

Il “segno” di Cana domanda anche a noi, come Maria, l’ascolto della realtà e la capacità di comprendere quello che “manca”, di “uscire allo scoperto”, come Maria, e di “contribuire” … proprio svelando la presenza del Signore nelle vicende dell’uomo!

Domenica Seconda domenica dopo la manifestazione del Signore Gesù – 18/19 gennaio 2020
1.a lettura Numeri 20, 2. 6-13: Queste sono le acque di Merìba, dove gli Israeliti litigarono con il Signore e dove egli si dimostrò santo in mezzo a loro.
2.a lettura Romani 8, 22-27: Non sappiamo infatti come pregare in modo conveniente, ma lo Spirito stesso intercede con gemiti inesprimibili; e colui che scruta i cuori sa che cosa desidera lo Spirito, perché egli intercede per i santi secondo i disegni di Dio.
Vangelo Giovanni 2, 1-11: «Tutti mettono in tavola il vino buono all’inizio e, quando si è già bevuto molto, quello meno buono. Tu invece hai tenuto da parte il vino buono finora». Questo, a Cana di Galilea, fu l’inizio dei segni compiuti da Gesù; egli manifestò la sua gloria e i suoi discepoli credettero in lui.