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Concerto Gospel & Spiritual

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I “segni”: la parola che da vita

Il secondo “segno” della manifestazione di Gesù, che ci viene ricordato oggi da Giovanni dopo quello compiuto a Cana, è quello di chi si lascia guidare dalla sua parola, di chi gli presta fede e si mette “in cammino”!

Per comprendere l’importanza di una vita fondata sulla relazione con Dio, sulla parola che da vita, occorre da una parte comprendere il desiderio del Signore, che ci viene ricordato da Isaia, e dall’altra prendere le distanze dall’uomo “religioso”, che fonda il suo rapporto con Dio sull’adempimento delle regole; e tornare as essere “figli” che accedono all’eredità non in virtù del diritto o del merito, ma della “giustizia” e della “grazia”.

Si comprende allora il “segno” che ci viene testimoniato dal funzionario del re: che dopo aver chiesto un “segno”, che gli consentisse di sperimentare la bontà del Signore, accetta di “fidarsi” e quindi si mette “in cammino”. Non ci vuole molto ad accorgerci che è questo il cammino che è offerto ad ogni credente!

Un cammino fatto di “ascolto” e di “cammino” non prescinde dalle situazioni e dai segni, ma ci aiuta a comprendere ciò che conta, quello che sta all’inizio, quello che resiste anche quando le situazioni e i segni non coincidono con le nostre aspettative …

Così “quell’uomo credette alla parola che Gesù gli aveva detto e si mise in cammino”. Il suo esempio conferma anche a noi oggi che la “parola” del Signore domanda ascolto e comprensione, memoria e capacità di mettere insieme i pezzi di un mosaico … e quindi “cammino”. Con la fiducia di chi sa di accedere “per grazia” alla “promessa di diventare erede del mondo”!

Domenica Quinta domenica dopo la manifestazione del Signore Gesù – 8/9 febbraio
1.a lettura Isaia 66, 18b-22: Così dice il Signore Dio: «Io verrò a radunare tutte le genti e tutte le lingue; essi verranno e vedranno la mia gloria».
2.a lettura Romani 4, 13-17: Eredi dunque si diventa in virtù della fede, perché sia secondo la grazia.
Vangelo Giovanni 4, 46-54: Quell’uomo credette alla parola che Gesù gli aveva detto e si mise in cammino.