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Percorso di iniziazione cristiana, 1° anno

Presentazione e informazioni sul percorso di iniziazione cristiana 2020-2021

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NUOVO ORARIO DAL 1 SETTEMBRE 2020

Da leggere con cura! Nuovo orario delle celebrazioni in vigore dal 1 settembre 2020

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La “vita nuova”: l’affidamento che ci trasforma

L’ambito della relazione con il Signore è fondamentale per comprendere il dono del “Paraclito” e la “pace” che consegue allo “stare” nel Signore: questi doni hanno effetto ed operano su tutti, ma non sono esterni a noi, non sono separabili dalla nostra vita.

Con molta sapienza Pietro ci ricorda che Gesù è la “pietra d’angolo” e Paolo che “non abbiamo ricevuto lo spirito del mondo”: per aiutarci a comprendere quanto sia importante fare nostra la “vita nuova” nel Signore Gesù e a lasciarci alle spalle lo spirito del mondo!

Anche noi, in questo tempo di silenzio e di attesa, siamo invitati ad aprire la porta alla relazione con il Signore, così da conoscere il Paraclito, colui che é “chiamato presso qualcuno come assistente e avvocato” … e trovare “pace”! E’ proprio il dono dello Spirito e della pace del Signore, che ci trasforma!

Siamo spesso tentati di invocare un dio che dall’esterno interviene, agisce, decide, risolve, fa giustizia … come fosse un potere buono … Serve allora ricordare come lo Spirito “Paraclito” accompagna i discepoli dopo la morte e la resurrezione di Gesù e li guida alla “pace” del Signore “risorto”, per comprendere la sua opera, per non aver paura e non farci turbare dal mondo.

Questo affidamento al Signore viene oggi suggerito anche a noi! Il Signore Gesù è la “via” e la “vita”; così, nell’aprirgli la porta, Egli viene ad abitare in noi e Paolo, finemente, osserva: “Ora, noi abbiamo il pensiero di Cristo”! Egli è la nostra “pace”, perché la sua “presenza” ci trasforma, ci rende capaci di “cose nuove”, di guardare la realtà, nelle piccole e nelle grandi cose, facendo nostro lo sguardo misericordioso del Signore.

Siamo giunti quasi al termine del digiuno eucaristico iniziato con la Quaresima e nel riprendere a celebrare insieme e fare eucarestia, in questo tempo di Pasqua, siamo sollecitati a “non aver paura” e a confidare. Perché il Signore è veramente la “pietra d’angolo”!

Buona Pasqua, Maranatha!


In questa domenica di forzato digiuno eucaristico propongo di accendere una candela sulla tavola e di leggere insieme, quando si pranza o nel momento ritenuto più opportuno, il brano odierno del Vangelo di Giovanni (al capitolo 14, dal versetto 25 al 29).


Domenica Sesta domenica di Pasqua – 16/17 maggio
1.a lettura Atti degli Apostoli 4, 8-14: Questo Gesù è la pietra, che è stata scartata da voi, costruttori, e che è diventata la pietra d’angolo. In nessun altro c’è salvezza.
2.a lettura 1ª Corinzi 2, 12-16: Noi non abbiamo ricevuto lo spirito del mondo, ma lo Spirito di Dio per conoscere ciò che Dio ci ha donato.
Vangelo Giovanni 14, 25-29: Ma il Paràclito, lo Spirito Santo che il Padre manderà nel mio nome, lui vi insegnerà ogni cosa e vi ricorderà tutto ciò che io vi ho detto. Vi lascio la pace, vi do la mia pace. Non come la dà il mondo, io la do a voi.