Loading…

ORARIO ESTIVO E NUOVO ORARIO DAL 1 SETTEMBRE 2020

Da leggere con cura! Nuovo orario estivo dal 18 luglio al 31 agosto 2020 e nuovo orario delle celebrazioni in vigore dal 1 settembre 2020

Info
  • 0

La relazione è parte di Dio

Con la solennità della “triplice unità” di Dio entriamo nel tempo dopo Pentecoste, nel tempo in cui saremo “accompagnati”, come i due discepoli di Emmaus, dalla presenza del Signore, che “cominciando da Mosè e da tutti i profeti spiegò loro in tutte le Scritture ciò che si riferiva a lui” (Luca 24, 27). Perché anche noi, oggi, abbiamo bisogno di rileggere la storia della salvezza sotto la guida dello Spirito, alla luce del “vivente” risorto.

Comprendiamo allora la scelta liturgica che pone alla nostra attenzione l’unità della relazione che abita Dio: non è un generico riconoscere il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo, ma invitarci ad entrare in questa relazione ed imparare a leggere la storia, anche quella di questo tempo, alla luce di questa relazione. Perchè la relazione con Dio e la salvezza non sono una questione personale, qualcosa che ci riguarda personalmente ed esclude gli altri, qualcosa di privato …

Per aiutarci a comprendere quanto la relazione é parte di Dio, il libro dell’Esodo ci ricorda proprio il legame storico con cui il Signore si è legato ad Abramo, ad Isacco e a Giacobbe: è questo il “nome” con cui il Signore si manifesta a Mosè!

Quanto sia importante la relazione con il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo ci viene quindi ricordato da Paolo, che ci ricorda addirittura la nostra situazione di “figli di Dio”. Siamo talmente abituati a questo linguaggio da rischiare di ritenerlo simbolico, quasi fosse un modo di dire … come dirsi tutti fratelli …

Cogliamo allora nelle parole di Giovanni l’occasione che ci viene proposta: “vi guiderà a tutta la verità”. Abbiamo infatti bisogno, soprattutto in questo tempo, di riprendere il cammino e ridare significato alle parole e ai gesti che facciamo; abbiamo bisogno di “fare verità”. Perché celebrare la santissima “triplice unità” di Dio non è ricordare un attributo del Signore, ma esaminarci sulla nostra chiamata e sul nostro futuro, è dare un senso al cammino dell’uomo, è entrare nella relazione che il Signore desidera.

Buon cammino!


Nella festa della santissima Trinità, mentre rimane per tanti la necessità di non partecipare alla Messa con il popolo, ascoltiamo insieme, quando si pranza o nel momento ritenuto più opportuno, il brano del Vangelo di Giovanni al capitolo 16, dal versetto 12 al 15.


Domenica Domenica della santissima Trinità, prima dopo Pentecoste – 6/7 giugno
1.a lettura Esodo 3, 1-15: Dio disse ancora a Mosè: «Dirai agli Israeliti: “Il Signore, Dio dei vostri padri, Dio di Abramo, Dio di Isacco, Dio di Giacobbe, mi ha mandato a voi”».
2.a lettura Romani 8, 14-17: Tutti quelli che sono guidati dallo Spirito di Dio, questi sono figli di Dio.
Vangelo Giovanni 16, 12-15: Quando verrà lui, lo Spirito della verità, vi guiderà a tutta la verità, perché non parlerà da se stesso, ma dirà tutto ciò che avrà udito e vi annuncerà le cose future.