Loading…

Settimana Santa e Pasqua 2020

Indicazioni per vivere la Settimana Santa e la S. Pasqua insieme da casa

Clicca qui

Quaresima 2020

In questo tempo particolare, vogliamo aiutarci a custodire un clima comunitario anche se non ci si può incontrare come comunità. In allegato alcuni spunti per vivere la Quaresima. la pagina sarà aggiornata ogni sabato

Spunti

In cammino con l'amico Gesù

In questi giorni un po’ strani, senza scuola, senza attività sportive, senza la possibilità di trovarsi e stare insieme, i bambini possono vivere la Quaresima e avvicinarsi alla Pasqua attraverso alcune attività e alcune brevi letture

Insieme verso la Pasqua

Consiglio Pastorale e Consiglio Affari Economici

Composizione dei nuovi Consigli per il mandato 2019-2023

Le persone
  • 0
  • 1
  • 2
  • 3

Chi lo ha realizzato e dove

Battistero-2014Il Centro Aletti di Roma nelIa persona del gesuita padre Marko Rupnik e della sua equipe di artisti e seguiranno l’operazione gli architetti Francesca Antonino e Dario Zorgniotti di Cherasco (Cn).
Il Centro Aletti, ha l’obiettivo di unire la ricca spiritualità dell’Oriente cristiano e dell’occidente soprattutto, ma non solo, nella realizzazione dell’arte sacra.
Solo un’arte che nasce dal pensiero cristiano è al servizio della liturgia e produce non solo ammirazione ma soprttutto adorazione e preghiera.
Nel mondo son diverse le opere realizzate da padre Rupnik e dalla sua equipe, vedi: www.centroaletti.com.

Dove lo facciamo

La chiesa di Casciago offre un contesto adeguato per realizzare l’opera. II battistero sarà collocate nell’abside destro in uno spazio che attualmente non è utilizzato.

Come sarà

Casciago-19032012-034 casciagoluglio2013 (3 di 4)Il fonte battesimale sara collocate in uno spazio circolare secondo la tradizione cristiana: chi nasce ne battesimo entra nel mondo divino attraverso la simbologia del cerchio.
La vasca battesimale sarà di marmo, materiale solido, quasi utero materno della Chiesa da cui scaturisce la vita divina. Sulla parete viene previsto il mosaico raffigurante la discesa di Gesu agli inferi.
Si tratta di Gesu risorto che è entrato nel regno del male e del peccato per liberare Adamo ed Eva dalla morte: in essi e raffigurata così l’umanita salvata dalla condizione di peccato e riportata alla originale condizione di figli di Dio, se ogni uomo lo vorra.
“Tirati fuori dalla morte”, possiamo vivere la vita nuova.
II manto del risorto conterra, quasi come grappolo legato alla “vite”, la figura dei santi cui le nostre parrocchie fanno riferimento: sant’Eusebio, sant’Agostino e santa Monica, sant’Ambrogio, san Martino, i santi Ippolito e Cassiano.
In questo spazio il sacerdote potrà amministrare il sacramento della Riconciliazione detto “secondo battesimo”.