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Avvento 2017

Suggerimenti per vivere l'Avvento ambrosiano

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Questo spazio nasce per condividere i vostri pensieri con tutta la comunità…

20 Comments

  1. Mariarosa

    Vi disturbo per segnalarvi un’altro libro.
    L’ho comprato perché mi ha affascinato il titolo: “Di donne e di gioia” e perché l’autore ê quel don Davide Caldirola di cui già vi avevo consigliato un libro che mi era piaciuto molto.
    Ho letto solo i primi tre capitoli, ma già ne sono entusiasta.
    Guarda caso percorre il vangelo di Luca e racconta di donne che amano e soffrono provano paura e fatica nel loro vivere, ma anche la Gioia vera nell’incontro con Gesù.
    ASSOLUTAMENTE DA LEGGERE !!!!

  2. osvaldo

    E’ il primo Natale che mi trovo ad addobbare la chiesa senza le suore. Non posso non ricordare con nostalgia le suore (sopratutto suor Beniamina) e vi spiego perchè. Qualche anno fa, non ricordo quanti, suor Beniamina mi ha coinvolto per qualche lavoretto di addobbo in chiesa. Non ho molta esperienza di addobbi però accettai e, sotto la sua direzione, comincia ad aiutarla. Osservando suor Beniamina che, malgrado l’età, l’impegno della gestione dell’asilo, la visita ai malati, alle persone sole, alle famiglie in difficoltà, sempre a piedi (e che salita!), notai come si adoperasse senza misura anche alla cura e al decoro della chiesa, dell’altare della liturgia spesso pagando di tasca sua gli addobbi e il materiale necessario. Mi meravigliò che, pur non essendo di Morosolo, avesse a cuore la custodia della chiesa più dei parrocchiani. Questo fu il motivo che mi coinvolse con più costanza nell’aiuto alle suore che, ormai ultrasettantenni, tiravano il “carretto” senza alcun lamento. Nel tempo ho avuto modo di conoscere più da vicino la loro vita fatta di semplicità, di preghiera e di affidamento a Dio, secondo la loro vocazione, nel vissuto quotidiano. Sono certo di non esagerare nel paragonare le nostre suore a Madre Teresa di Calcutta. Spesso ci ho riflettuto e non ho trovato differenze. Malgrado l’età, le difficoltà e i problemi di tutti i giorni (si pensi solo alla gestione dell’asilo) hanno sempre mostrato una infinita fiducia nella vita e nella Provvidenza. Sono certo che la loro presenza a Morosolo abbia testimoniato una fede semplice e genuina. Molti di noi, avendo percorso un tratto di strada con loro, hanno colto certamente qualche segno di “diverso” e di “buono”. La cosa che forse non abbiamo colto fino in fondo, o che è potuta sfuggire, è che si tratta di santità vissuta (accanto a noi). Io questo ho capito pensando e riflettendo dopo la loro partenza. Nell’occasione di questo Natale mi è più chiaro che l’incarnazione è resa evidente da chi testimonia con la vita.
    Buon Natale
    osvaldo

  3. DonNorberto

    Ciao don Norberto,
    mi propongo di essere diligente ed eseguire, secondo il tuo consiglio, il compito a casa. Riprendo in mano i fogli del ritiro e i miei appunti. E’ stata una giornata che ho vissuto gustando il pensiero di S. Teresa, così ben spiegato, man mano che veniva esposto. Sono sorpresa per quanto mi abbia coinvolto fin dalla premessa.

    Rileggo che la santa inizia a scrivere in un momento della sua esperienza che il relatore ha definito:”..lenta maturazione nell’ordinario..”, ella ha bruciato le tappe, l’età certamente non corrisponde, ma posso dire che un po’ mi ritrovo?

    Al punto 5 è spiegata l’intuizione circa il mistero della chiamata “quelli che volle”.

    Il libro della natura e la disquisizione sui fiori non può che commuovermi perché da tempo penso che la genziana rappresenti la mia aspirazione: essere colore del cielo sereno, ma soprattutto essere come un contenitore sempre pronto e aperto per accogliere ciò che dall’alto viene donato.

    Un ulteriore passaggio non mi ha lasciato indifferente: Il futuro non è più una preoccupazione perché Dio mi accompagnerà sempre. Devo confessarti che ieri ho avuto la percezione di aver chiarito a me stessa alcune importanti vissuti e di essere ritornata a casa con una valigia carica di doni. Grazie di cuore.

    Angela

  4. Mariarosa

    Volevo segnalarvi il libro che viene suggerito oggi sul “foglietto” della messa:
    L’angelo dell’ultima ora – Caldirola Davide
    Ê un libro molto bello sull’avvento .
    Buona domenica e Buon Avvento a tutti.

  5. danila

    Lourdes ha lasciato nella mia vita un segno forte e chiaro,l’esserci ritornata con te don Norberto e la tua comunità un regalo, ritornarci …un sogno. Grazie per l’accoglienza e per la tua sempre attenta capacità di sentire,vedere e accogliere. danila

  6. Agnese & franco

    Grazie Don ,
    per il bel Pellegrinaggio che hai organizzato a Lourdes.
    I tuoi spunti di riflessione ci hanno aiutato a gestire meglio gli altrettanto importanti momenti “liberi” che avevamo.
    Un grazie all’intero Gruppo , amico , di piacevole compagnia, opportunita’ per nuove conoscenze e origine di ulteriori spunti di riflessione durante il Rosario della sera.
    Accompagnati dal tuo messaggio che non tutto deve succedere e finire nei giorni di Lourdes , ma che da li’ deve iniziare e continuare per riempire la vita di tutti i giorni , ringraziamo te e tutti i compagni e amici di viaggio.
    …..e alla prossima…!
    Agnese & Franco

  7. don Norberto

    Grazie dei commenti che permettono una comunicazione sempre più ampia tra le persone a partire da ciò che si scrive e che si vive. Lo Spirito si muove in questo modo.

  8. Giusy Colombo

    Sono una fan delle pubblicazioni “Lo spirito delle cose”…Ogni volta che mi fermo a leggere l’articolo in questione, vengo letteralmente carpita dal contenuto. Leggo e rileggo più volte e ad ogni passaggio rifletto, sono dentro, mi sento bene, leggera e inebriata dalle parole dell’autrice… Alessandra… grazie! Attendo il prossimo. Giusy Colombo

  9. Luisa Rossi-Genuardi

    Leggendo il suo articolo sul “Confratello”, mi sono resa conto che anche per voi non sempre e’ facile affrontare i cambiamenti che la Vostra missione vi impone.
    Personalmente mi sono avvicinata alla comunita’, cosi’ come non avevo mai fatto, attraverso i miei figli( ormai un po’ cresciuti) e in questo percorso Don Marco e’ stato una figura di riferimento soprattutto come mamma.
    Sapere che anche per lei questo momento di passaggio sara’ faticoso, mi aiuta ad affrontare con piu’ coraggio i numerosi cambiamenti che la vita mi sta imponendo in questo periodo.
    Luisa

  10. franco andaloro

    confratello
    mi permetto di lasciare una semplice considerazione al tuo articolo sul confratello, vorrei dire che anche se don Marco è partito e fisicamente non è più qui nella nostra comunità, tu Don Norberto, non sei solo, o solo con il “tuo Confratello” ma attorno a te, alla tua figura di parroco, di sacerdote ci sono tanti altri Confratelli che ti sono vicini, sia fisicamente che con la preghiera e questo è la bellezza di una comunità che sta sempre unita nel nome del Signore.

  11. Luciano/Enrica Ferrante

    MISSIONE IMPOSSIBILE: descrivere in sintesi le emozioni dei 2/3 giorni passati assieme è impossibile per suscitare la condivisione di chi c’era e, molto, molto difficile per attrarre la curiosità e l’interesse a esserci per chi non c’era. Però, amiamo le sfide e ci proviamo: se non ci riusciamo, peggio per voi che ci leggete!
    Siamo a Casciago da vent’anni, ma non sono più di cinque che frequentiamo la Comunità: siamo foresti, ma non così “diversamente giovani” come afferma il Don (ottantenne!, scherziamo … però lo accettiamo come un augurio). Da tre anni abbiamo iniziato questi week end di fine ferie e, anche quest’anno ci attendevamo un incontro basato sui … tremendi film del Done le riflessioni (da pugno nello stomaco) di don Stefano: invece, le riflessioni ci sono state (autore il Don) e tutti noi siamo stati catapultati nel ruolo insolito di protagonisti di una canonica commedia dell’arte (nel più elevato significato del termine), in cui, sulla base di 3 paroline strategiche, dovevamo confrontarci ed esprimere (con recitazione assolutamente a soggetto) le nostre reazioni, le emozioni suscitate da questo “sagrato allargato”.
    Molti (io, per primo) sono andati (forse) fuori tema, altri non hanno voluto o potuto (per naturale riservatezza) esprimersi compiutamente, ma … il sagrato l’abbiamo allargato, eccome! Quattro parrocchie (e relative rivalità di campanile) si sono scambiate le proprie sincere posizioni (di forza? facile!, di debolezza, molto più difficile, complimenti a tutti!), uscendo da tale esperienza più coesi e più convinti del nostro ruolo determinato da quelle tre semplici e magiche parole dettateci dal Don.
    Non ci credete? Pensate siamo fanatici? Venite e provate!
    Don, l’anno venturo (ovviamente, anche con don Stefano) ripeti l’esercizio: saremo sicuramente dei “protagonisti” più consapevoli, sinceri (sine cera) e aperti.
    Luciano Enrica (di comune accordo)

  12. mariarosa e piervanni

    Buona Pasqua di Resurrezione a te Don Norberto e ai pochissimi “navigatori”che entrano in questo sito.
    Prova a mettere un contatore d’accessi forse scoprìresti che non sono , così pochi.
    ………e comunque ricorda, pochi ma buoni.

  13. achille

    ….. ogni tanto entro nel vostro dito, per sapere le novità del mio amico parroco don Norberto, be devo dire che effettivamente si da da fare , sia verso i parrocchiani, sia verso l’abbellimento delle strutture. Ora vedo che vuole fare il nuovo battister, spero che voi parrocchiani vi date da fare dando i soldi.
    Inerente al vostro sito, devo dire che mi piace davvero, elegante, sintetico, (si vede la semplicità di don Norberto). Ciao a tutti

  14. paul agabo

    Caro Don Noberto,
    Anche in vacanza continuo a leggere i tuoi scritti che mi servono quale spunti di riflessioni. Mi permetti di farle questa domanda; Lei non vuol mettere questi riflessioni in un libro? Sono molto contento che lei usa le cose molto pratiche per parlarci, come saranno contenti i suoi parraocchiani che la sentono direttamente. Che richezza e profonda sapienza. Che Dio la benedica, spero di incontrarLa un giorno.
    P. Paul

  15. P: Paolo

    Caro Don Noberto,
    Complimenti prima di tutto per le sue riflessioni e per il vostro sito. Sono un sacerdote con poca esperienza ma mi piace imparare da voi che con il passare degli anni ce l’avete l’esperienza come dimostrano le sue profonde riflessioni. Il vostro sito e molto ricco e si deve apprezzarlo come l’iniziativo con cui si predica il vangelo. Dato che sono molto interessato nel blog anche se non ce l’ho uno adesso ma sto pensando di averne uno quando rientro in patria dopo gli studi qui in Italia, vorrei suggerire se potete pure aggiungere dei altri Links cattolici importanti sul vostro sito.
    Auguri e buon proseguimento.

    P. Paolo.
    Studente, Roma.

  16. achille

    …… ho ripreso le parole di un vostro parrocchiano ……..bravi – specialmente don Norberto
    Veramente un bel sito: chiaro, funzionale, con QUASI tutte le informazioni che servono e senza fronzoli inutili!
    Facendo un paralello con l’arte lo definirei un “sito romanico”.
    Oh, mi raccomando: resistete alla tentazione di passare al barocco

  17. MatteoB

    Ciao
    Stiamo preparando una pagina che descriva il ruolo dei senior, le persone coinvolte ed eventualmente un contatto e mail da poter usare.

  18. federica

    Ho una domanda: quando saranno disponibili i nomi dei senior eletti per ogni parrocchia?Sarebbbe utile avere una sezione sul sito con le iniziative proposte /in corso.Grazie e complimenti per il sito che trovo molto chiaro e di facile navigaizone.
    Saluti

  19. Dedo Rossi

    Sito chiaro e utile. Interessante sarebbe una newsletter settimanale con riepilogo di tutte le iniziative e gli appuntamenti. Complimenti agli autori.

  20. Primo

    Veramente un bel sito: chiaro, funzionale, con QUASI tutte le informazioni che servono [mancano luoghi ed orari delle Confessioni…] e senza fronzoli inutili!
    Facendo un paralello con l’arte lo definirei un “sito romanico”.
    Oh, mi raccomando: resistete alla tentazione di passare al barocco!

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