Natale: la vita e la luce degli uomini

In Gesù di Nazareth, la Parola fatta carne,
è la vita e la luce degli uomini
Natale è invito a gioire, a scambiarsi doni che dicano il nostro amore e a vivere la “bontà”. Più ancora, Natale è una atmosfera “magica”.
Al cuore e alla vita credente tutto questo parla di un’unica radice che, però, non ha nulla di magico, di “cosa fuori dal normale corso della vita”, ma è estremamente “umana”: Gesù di Nazareth riconosciuto come il Volto di Dio in mezzo a noi, la Vita e la Luce per ogni persona umana in ogni tempo e in ogni luogo.
Natale ci permette di gioire perché ci fa sicuri che la nostra vita non è senza senso e destinata al nulla, ma è amata, abbracciata e fondata nell’amore di Dio. Quell’amore che si è reso visibile, sperimentabile e “toccabile” in Gesù Cristo.
A Natale ci scambiamo doni perché abbiamo ricevuto un Dono, lo stesso Gesù, il Figlio fatto uomo. E’ Lui il dono che siamo chiamati ad accogliere a Natale e che ci invita a fare della nostra stessa vita un dono, così come la sua lo è stata. Un dono perché tutti abbiano vita. Il dono delle “cose” ricorda che il dono per eccellenza è quello di noi stessi perché l’altro possa vivere al meglio anche grazie a noi.
La bontà che ci annuncia il Natale è, ancora una volta, quella “bontà” vissuta da Gesù. Gesù è il pastore buono e bello perché conosce la via della pace e della giustizia, perché si mette davanti a noi e ci guida alla Vita, quella che non muore perché vive del Suo Amore. La bontà del Natale è quella che ci richiama a dare dignità ad ogni fratello e sorella, a dare il rispetto dovuto ad ogni figlio e figlia di Dio e per questo ci
costringe a fare ciò che è “giusto”, ossia secondo quello che Dio ritiene giusto. E questo altro non è che ciò che ci rende pienamente umani. Così, il buon cristiano, è colui che, insieme con Gesù, con le armi della mitezza e dell’umiltà, invita tutti a questa stessa bontà che non è per un giorno, ma per ogni giorno.
Per chi crede oggi è giorno di gioia perché, nella nostra tenebra, la Luce e la Vita sono presenti, hanno un Nome, e in quel Nome noi riconosciamo la via per una vita nuova, per una società diversa.
Riconoscere questo, ce ne renda testimoni e annunciatori.
Buon Natale!
don Emilio
