Davvero il Signore è risorto![br]In Lui è la nostra vita.
Il cammino che ci ha condotto alla Pasqua di quest’anno è stato segnato in modo particolare dall’invito a riscoprire il nostro battesimo, il nostro essere figli di Dio. Figli del Dio di Gesù Cristo, quel Dio che Lui ci ha mostrato con la sua vita, nella sua umanità, di cui Lui si è fatto totale trasparenza, di cui Lui è Figlio.
Un Dio che non parla in modo generico di pace, amore, giustizia, fraternità… ma che ne parla come ne ha parlato Gesù.
Essere figli di questo Dio diventa per noi anzitutto invito a riprendere ciò che Lui ha fatto per noi: ci ha detto tutto il suo amore in Gesù Cristo, e in Lui ci mostra la via della giustizia, della pace vera.
Celebrare la Pasqua è, allora, contemplare che Gesù “aveva ragione”, contemplare Dio, il Padre, che ci indica che in Gesù davvero la Vita trionfa sulla morte, su ogni cosa che vuole sminuire la vita in noi.
Celebrare questa Pasqua e questa gioia, diventa poi un “impegno”, ossia una scelta di vita: vivere fidandoci di Gesù, del suo modo di essere umano, del suo stile di costruire relazioni. Essere, e saperci figli di Dio, fratelli e sorelle nella Chiesa – insieme di coloro che hanno scelto di fidarsi e affidarsi al Dio di Gesù – ci spinge così a vivere la nostra vita custodendo nel cuore questa gioia e vivendo del suo amore ogni giorno, ogni relazione.
E’ quello che ci ricorda san Francesco con la sua umanità, con il suo amore per ogni creatura, con il suo amore per la Chiesa e per il Crocifisso risorto. Come il santo di Assisi, chiediamo che anche noi possiamo “riparare la sua Chiesa, far risplendere la bellezza di una vita vissuta fidandoci
di Gesù.
Buona Pasqua!
don Emilio
