Anno pastorale 2024-2025

Anno pastorale 2024-2025

Iniziamo a guardare alle linee guida del nuovo anno pastorale.

La centralità dell’eucarestia domenicale, il prossimo anno giubilare e l’ordinazione diaconale e presbiterale di Massimiliano Rossignoli sono gli eventi al centro della nostra attenzione.


Dal nostro discernimento dovrà invece emergere come usufruire al meglio degli immobili a servizio delle attività pastorali e come adeguare l’attuale proposta di catechesi di iniziazione cristiana

IC: iniziare con i piccoli

IC: iniziare con i piccoli

Con la ripresa delle attività la nostra attenzione va, innanzitutto, ai più piccoli e a coloro che si avvicinano per “conoscere Gesù”.
Ci rivolgiamo quindi ai genitori con figli di 7 anni o più (seconda elementare) che desiderano introdurli nel percorso dell’iniziazione cristiana, che porta alla prima comunione e alla cresima.
Domenica 12 gennaio alle 11 l’inizio del cammino.

“Basta”

“Basta”

Iniziamo a guardare al nuovo anno pastorale a partire dalla lettera pastorale dell’Arcivescovo Mario Delpini.
Sono tre le accezioni della parola “basta”, che percorre come un filo
rosso l’intera proposta pastorale fin dal suo titolo: protesta, pienezza e promessa.


Questi tre livelli di significato ci invitano a guardare in modo originale all’azione
di Dio, alla sua presenza nella storia, al desiderio di nuovo e dell’esperienza di una presenza che illumina e riempie di senso.

Il Consiglio Pastorale

Il Consiglio Pastorale

Uno strumento per ascoltare insieme lo Spirito Santo e seguirne le orme per annunciare oggi il Vangelo.
La nostra Chiesa diocesana ci invita ad entrare nel prossimo mandato dei consigli pastorali con una comprensione nuova di questo strumento che, dal Concilio Vaticano II in poi, accompagna la vita delle comunità cristiane.

Qui la composizione del nuovo consiglio: tutti siamo invitati a farci compagni di strada in questo cammino.

Gruppi di ascolto, con “Elia”

Gruppi di ascolto, con “Elia”

La Parola di Dio, per essere accolta e trasformare la nostra vita, ci chiede “ascolto” e “confronto con la realtà”. La scelta diocesana di riflettere sul profeta “Elia”, uno dei personaggi più importanti delle Scritture.

Martedì 4 giugno c’è stato l’ultimo incontro.
Qui il materiale con la riflessione e la traccia degli incontri, per la preghiera e la meditazione personale.

A tavola con Gesù

A tavola con Gesù

E’ questo un tempo in cui la Chiesa ci invita a dare ampio spazio alla preghiera e all’ascolto orante della Parola di Dio. L’invito a “nutrirci” della Parola di Dio diventa per noi quest’anno invito a sederci a tavola con Gesù e accogliere quella notizia buona e capace di cambiare la vita che Lui molto spesso ha condiviso e offerto proprio nel momento dei pasti.

Martedì 26 alle 21 a Morosolo la celebrazione penitenziale conclusiva.

Attraverso il deserto Dio ci guida alla libertà

Attraverso il deserto Dio ci guida alla libertà

Accogliamo la Quaresima, tempo di conversione, tempo di libertà. Per quaranta giorni, Egli sarà davanti a noi e con noi: è il Figlio incarnato.  Nella Quaresima troviamo nuovi criteri di giudizio e una comunità con cui incontrarci su una strada mai percorsa.

Questo comporta una lotta con gli idoli: potere tutto, essere riconosciuti da tutti, avere la meglio su tutti.